Sai davvero tutto quello che c’è da conoscere riguardo i dossi artificiali? Forse no se ciò che leggi in questo elenco non ti è chiaro, è ora di imparare!
Il Codice della Strada è così pieno di regole, normative e direttive che spesso anche per un automobilista molto esperto e navigato è difficile ricordarsi nel dettaglio tutto quanto! Per fortuna che l’esame della patente si fa una volta soltanto. Oggi, parliamo di un capitolo non molto battuto del CDS che riguarda però qualcosa di molto importante: i dossi, che siano artificiali o frutto del lavoro di madre natura.
Questo tipo di ostacolo definito come “raccordo convesso al di sopra della superficie stradale” si affronta in modo molto particolare come sancisce l’Articolo 42 del Codice della Strada e il mancato rispetto delle normative in questione, ovviamente, porta a ricevere una multa. Vediamo subito come si può impedire una sanzione o, banalmente, di danneggiare la propria automobile transitando su questo ostacolo nel terreno.
Anzitutto, partiamo dalla cosa più immediata, quella che sa anche un bambino che non ha mai guidato in vita sua: in prossimità di un dosso la cosa più saggia da fare è rallentare: quelli che si trovano casualmente nel manto stradale possono infatti ridurre la visibilità mentre i cosiddetti dossi artificiali, in quanto dissuasori, sono messi lì a posta per farvi ridurre la velocità, in aree dove guidare veloce non è permesso né sicuro.
Secondo la segnaletica stradale, i dossi possono essere segnalati con un cartello di pericolo – quello triangolare – con una sorta di cunetta disegnata al suo interno. La presenza di un dosso, specie se di grandi dimensioni, rappresenta in effetti un pericolo per gli automobilisti: per questo in prossimità di queste “gobbe” nel terreno non si può sorpassare, fare inversione o sostare con l’auto.
Il motivo è molto semplice: la visibilità si riduce drasticamente, specie di notte. Per quanto riguarda i dossi artificiali invece, questi possono essere installati su strade private a scorrimento lento ed essere lunghi 1,2 metri per 7 centimetri di altezza. Si riconoscono per il tipico colore giallo e nero, fondamentale affinché siano visibili di giorno ma anche di notte.
Se per chi compie una manovra vietata in prossimità di un dosso ci sono multe fino a 660 Euro, anche per l’installazione di dossi artificiali non conforme alle regole su strade dove non è consentito può scattare una sanzione: l’anno scorso un uomo è stato multato dal comune di Chioggia per ben 350 Euro: aveva montato uno di questi rallentatori davanti casa senza una ragione riconosciuta come valida dalle autorità. Quindi, occhi aperti anche per la segnaletica: quei dossi potrebbero non doversi trovare lì.
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