Stoner+come+Valentino+Rossi%3A+l%26%238217%3Bammissione+sulla+Ducati+che+ora+fa+impazzire+tutti+i+fan
bicizenit
/2024/12/18/stoner-come-valentino-rossi-lammissione-sulla-ducati-che-ora-fa-impazzire-tutti-i-fan/amp/
Sport

Stoner come Valentino Rossi: l’ammissione sulla Ducati che ora fa impazzire tutti i fan

Published by
Antonio Russo

Casey Stoner ha raccontato dei suoi primi passi in Ducati ed è incredibile come le sue parole siano simili a quelle di Valentino Rossi.

Casey Stoner ha scritto una delle pagine più belle della storia Ducati. Il rider australiano, infatti, al primo anno ha subito conquistato il Mondiale con la Casa di Borgo Panigale, il primo della sua storia. Oggi siamo abituati a vedere la Desmosedici primeggiare in lungo e in largo, ma prima non era sicuramente così. Prima dell’arrivo di Audi l’azienda era molto piccola e quasi artigianale.

Casey Stoner (ANSA) – Bicizen.it

L’arrivo in MotoGP fu quasi un miracolo perché la moto si mostrò quasi subito competitiva riuscendo a cogliere qualche vittoria. Negli anni successivi la Ducati si è sempre distinta per il suo gran motore e in particolare Loris Capirossi ottenne diversi successi. La Casa di Borgo Panigale però aveva il problema di essere imbattibile su determinate piste ed entrare in crisi su altre.

Stoner racconta la sua prima volta con Ducati

In particolare la Desmosedici volava in quei tracciati con lunghi rettilinei come il Mugello e andava in difficoltà quando si trovava su piste con tante zone miste. In un’intervista rilasciata a DAZN, Casey Stoner, ha raccontato del suo passaggio in Ducati nel 2007: “Quando ho firmato con Ducati ero molto emozionato, sarei andato in un team ufficiale e avrei avuto il pieno supporto della fabbrica invece di pochi pezzi qui e là. Avevo una grande opportunità davanti a me. Durante i primi giri su quella moto potevo solo pensare: Che cosa ho fatto? Ho fatto un grosso errore”.

Casey Stoner (ANSA) – Bicizen.it

Insomma a quanto pare a Stoner sono venuti un po’ di dubbi con il primo approccio alla Ducati, frasi che ricordano da vicino quelle pronunciate qualche anno dopo dallo stesso Valentino Rossi raccontando la sua prima in Ducati. La verità, a prescindere da tutto, è che la Desmosedici è sempre stata una moto difficile da capire e tanti piloti si sono bruciati, vero è però che chi la capisce al volo poi fa cose importanti. Casey, che aveva dimostrato di essere veloce, ma troppo incline alle cadute, quell’anno trovò una magia straordinaria, un feeling inaspettato con quella moto riuscendo alla fine a cogliere un mondiale insperato.

Antonio Russo

Recent Posts

Eddy Merckx, tutto sul “cannibale” del ciclismo

Eddy Merckx è considerato il più grande ciclista di tutti i tempi. Noto come "il…

8 ore ago

BMW 2026: Rivoluzione Serie 3 tra Termico ed Elettrico – Anticipazioni sulla Nuova Era di i3 Neue Klasse e Previsioni sul Futuro

Nel 2026, BMW lancerà la nuova Serie 3 con due versioni: termica ed elettrica. Con…

3 giorni ago

Mercedes-Benz svela il futuro: nel 2028 arriva l’erede della Classe A, un crossover tra Suv e minivan

La Mercedes-Benz Classe A del 2028 sarà un crossover, combinando il meglio di un SUV…

4 giorni ago

Addio alle vacanze a alla sosta libera: ora si deve pagare il parcheggio

Brutte notizie per gli italiani, con la sosta che non sarà più libera, ma diventerà…

4 giorni ago

Bruce Willis e l’amore per le Harley Davidson: un modello che è rimasto nella leggenda

Bruce Willis è tra i più grandi attori di sempre e con la sua Harley…

4 giorni ago

Storie di runner, corsa ed emozioni: i libri che lo raccontano meglio

La corsa non è soltanto un gesto atletico, ma un’esperienza profondamente umana. Chi corre sa…

4 giorni ago