La Volkswagen è stata costretta ad un maxi richiamo, a causa di un grave problema che ha colpito un gran numero di modelli. I dettagli.
Uno dei temi più caldi degli ultimi anni è legato ai richiami a cui i costruttori sono costretti, causati da problemi tecnici che interessano le proprie vetture. Quando c’è di mezzo la sicurezza, nessuno è disposto a correre dei rischi, ed i grandi brand devono intervenire qualora dovesse verificarsi qualche evento pericoloso. Questa volta è toccato alla Volkswagen, che dovrà richiamare migliaia di veicoli, per un danno economico e di immagine non da poco.
Di certo, non è ciò di cui il colosso di Wolfsburg aveva bisogno, considerando la grave crisi che sta già vivendo da anni, e che potrebbe ulteriormente acuirsi a causa di queste problematiche. La notizia è stata riportata dal sito web “Autoevolution.com“, che da sempre ci aggiorna su questa tipologia di tematiche. Oltre alle Volkswagen, anche alcune vetture di casa Audi sono state protagoniste di gravi problematiche, ed i proprietari saranno chiamati a recarsi nelle officine per le riparazioni. Andiamo a scoprire cosa è accaduto e quali sono i modelli sotto accusa.
Secondo quanto riportato dalla fonte sopracitata, il gruppo Volkswagen sta richiamando circa 30.000 veicoli a causa del problema al software che gestisce la telecamera posteriore, e che potrebbe dunque fornire alcuni disservizi nelle manovre di retromarcia o cose di quel genere. Va detto che i clienti italiani ed europei possono stare tranquilli, dal momento che il guaio riguarda i modelli prodotti e venduti sul mercato degli Stati Uniti d’America. Al momento, dunque, chi è proprietario di auto VW o Audi non avrà di che preoccuparsi, anche se è probabile che verranno effettuate alcune indagini anche sui modelli in vendita dalle nostre parti.
Ma quali sono i veicoli coinvolti? Si tratta della Volkswagen Tiguan, della Armeno e dell’Audi Q3, con la prima che è poco conosciuta, visto che da noi non è in vendita ed è ormai fuori produzione. Sono 1.660 le unità della Arteon da richiamare, assieme alle 13.881 unità della Tiguan ed a ben 14.028 Audi Q3, con il problema che riguarda vetture prodotte tra il 31 di agosto del 2022 ed il novembre del 2024. Il tutto dovrebbe risolversi tramite un aggiornamento del sistema, che potrebbe direttamente correggere il bug. Dunque, la gravità del problema non è così preoccupante per i clienti.
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