Ferrari lancia l’e-Bike del futuro: la Parilla Carbon è metà bici e metà moto

La Ferrari ha lanciato quella che sarà definitivamente l’e-Bike del futuro. Si chiama Moto Parilla Carbon ed è metà bici e metà moto, un modello davvero straordinario e in grado di fare la differenza.

Sono numerosi i modelli che sono presenti su un mercato sempre più saturo e inflazionato. Tutti cercano una bici elettrica adatta alle esigenze e il mercato propone dei prospetti straordinari.

Parilla Carbon, il modello
Parilla Carbon, Ferrari si lancia nell’e-Bike (Screen Youtube) Bicizen.it

Quando poi si affianca a questi modelli un brand straordinario come la Ferrari il successo è assicurato. Questo perché tanti anni d’esperienza non possono che regalare delle ottime soluzioni e risultare maggiormente affidabili agli occhi della gente. Proprio questo parametro è quello che hanno studiato in Ferrari, scegliendo di puntare su un mercato che potesse dare garanzie verso il futuro.

Il modello mostrato in questo periodo potrebbe essere d’esempio anche per altre aziende perché reattivo e sicuramente di maggiore abilità nella progressione. I numeri sono davvero incoraggianti e potrebbero dare una svolta non di poco conto verso il futuro che potrebbe cambiare l’ottica di come sarà intesa proprio la bicicletta elettrica.

La nuova e-Bike della Ferrari

La nuova e-Bike della Ferrari si chiama Moto Parilla Carbon, una versione straordinaria che si distingue dalle altre e che potrebbe segnare un punto di svolta in questo settore. È sufficiente anche solo guardare il modello per capire che si tratta di qualcosa di differente da tutto quello che abbiamo visto in precedenza.

Il successo di Parilla Carbon
Parilla Carbon, il nuovo modello di e-bike Ferrari (screen Youtube) Bicizen.it

Quello che salta subito all’occhio sono le ruote enormi da 26 pollici con dei pneumatici enormi VeeTyres VeeRubber da 4.7 pollici di larghezza. Anche il telaio è incredibile con degli steli larghi per la forcella anteriore. Dietro al manubrio e sotto la sella ci sono due sezioni circolari davvero ben strutturate e che regalano un peso specifico importante.

Nel telaio è presente anche una fibra di carbonio molto importante. C’è poi l’utilizzo di alluminio che permette di contenere il peso e rendere la due ruote più leggera. Straordinario è il motore che utilizza un blocco Bafang MMG.320.48V con tre diverse potenze: 250 W e 90 Nm con una velocità fino a 25 km/h, unico assetto che risulta legale secondo la normativa per la strada. Ci sono anche altri due assetti che però probabilmente saranno utilizzati solo ed esclusivamente per la pista.

Al momento però non sappiamo il prezzo di questa speciale due ruote che potrebbe avere un impatto importante verso l’alto. 

Impostazioni privacy