Skoda ‘snobba’ l’elettrico: la nuova berlina sarà un successo, che qualità-prezzo

La Skoda sta ottenendo sempre più risalto sul mercato internazionale e la sua strategia sembra lontana dal progetto elettrico.

Dopo la caduta del Muro di Berlino, è iniziato un nuovo mondo in Europa, con la distinzione tra Ovest ed Est che si è fatta sempre più sottile. Chi lo ha capito perfettamente è la Repubblica Ceca, con la Skoda che ha beneficiato e non poco del proprio ingresso nel Gruppo Volkswagen, con le vendite che si sono impennate.

Skoda Scala Kamiq SUV termici elettrico addio
Skoda snobba le auto elettriche (Canva – bicizen.it)

Da diversi anni a questa parte infatti sono sempre di più coloro che danno fiducia a questo marchio che è diventato sempre più noto, anche grazie alle ottime prove nei rally. La Skoda è uno dei marchi di punta nel WRC2, la categoria secondaria che però ha nella Fabia una delle sue auto di punta.

Gli investimenti non sono certo limitati, tanto è vero che la casa ceca ha messo sotto contratto un grandissimo pilota e figlio d’arte come Oliver Solberg. Il colosso ceco inoltre non sembra essere del tutto interessato a virare immediatamente nel mondo elettrico, con il progetto che sembra doversi limitare alla Enyaq ancora per tanto tempo.

Il 2024 è pronto infatti a rinnovare la gamma del marchio del Gruppo Volkswagen, ma l’elettrico non è ancora nei principali pensieri. Ecco dunque come mai si stanno per modificare due grandi modelli che stanno ottenendo grande successo e che ora sono pronti a continuare la propria storia come auto termiche.

Skoda sempre più termica: le nuove Kamiq e Scala

I SUV sono ormai diventati i punti di forza della Skoda, con il marchio ceco che ha saputo dare vita anche a modelli con un costo decisamente contenuto. La Kamiq è uno dei modelli maggiormente richiesti, mentre per quanto riguarda le berline di medio piccole dimensioni, vi è un ottimo progetto che si sta portando avanti con la Scala.

Skoda Scala Kamiq SUV termici elettrico addio
Skoda Scala (Skoda Press Media – bicizen.it)

Quest’ultimo è un veicolo da 436 cm di lunghezza, una larghezza da 179 cm e un’altezza da 147 cm, il che la rende omologata per cinque persone. La Scala proporrà nel nuovo anno una serie di migliorie tecnologiche, come per esempio la presenza di un display da 8 pollici, con le dimensioni che saranno le medesime anche per quanto concerne il sistema infotainment.

Inoltre i clienti avranno modo di poter usufruire di ben 4 porte USB, ma il motore rimarrà sempre termico. La Scala manterrà la versione basilare con un 3 cilindri da 1000 di cilindrata che può erogare un massimo di 95 cavalli, con il picco di velocità di 175 km/h. Il modello di punta invece è un 4 cilindri da 1500 di cilindrata da 150 cavalli, con i prezzi di mercato che oscillano tra i 25.350 e i 30.300 Euro.

Gli stessi aggiornamenti tecnologici saranno apportati anche sulla Kamiq, con questo piccolo SUV che si mostra con una lunghezza di 424 cm, una larghezza di 179 cm e un’altezza di 153 cm. Nonostante anche in questo caso parta da un prezzo contenuto di soli 24.700 Euro, il modello basilare sarà sempre un 3 cilindri da 1000 di cilindrata con erogazione da 95 cavalli. Non ci sarà dunque il tanto atteso passaggio di questi modelli nella variante elettrica, con la Skoda che per il momento rimane uno dei marchi maggiormente tradizionalisti.

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