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Mobilità

No alle auto elettriche, doccia fredda per il mercato: decisione choc

Published by
Filippo Imundi

Auto elettriche, arrivano cattive notizie nei confronti dei piani a favore della mobilità elettrica. Non hanno avuto alcun dubbio

Le auto elettriche sono sin dal loro avvento sul mercato globale oggetto di discussione sia tra chi fa parte attivamente del settore Automotive come le case costruttrici e chi si occupa di produrre prodotti per l’auto così come gli appassionati. Le discussioni sono molto accese perché ci si chiede se tutti questi sforzi che si stanno compiendo per raggiungere le zero emissioni con queste vetture siano sensati. Infatti si parla solamente del benessere che creano in termini di inquinamento in fase di utilizzo ma non si parla dello smaltimento delle batterie.

La strada è quella verso l’abbandono di questa propulsione (Canva – Bicizen.it)

Di conseguenza dato che molti ne parlano le case sono state costrette a cambiare rotta ed a realizzare veicoli a batteria. In Europa questo processo sta richiedendo del tempo ma le case sembrano aver trovato la quadra ed essere quindi pronte a realizzare dei modelli che verranno venduti ad un prezzo accessibile. Dall’altra parte del mondo vi sono invece marchi che non convinti dalla bontà stanno facendo di tutto per non realizzare auto con questi propulsori.

Decisione Choc

Secondo il numero uno di Toyota, Akio Toyoda, le auto elettriche non saranno in grado di dominare il mercato diventando l’unica scelta per i cittadini. Secondo il manager nipponico la difficoltà di ricarica e la volontà delle persone a non optare per questi veicoli prevarranno e quindi si costituirà un mercato dove i motori a combustione alimentati ad idrogeno saranno presenti e battaglieranno con le auto elettriche. Inoltre ha precisato che indipendentemente dal progresso che questi faranno ci sarà sempre una soluzione diversa. Lui quindi farà di tutto per spingere su vetture dotate di propulsori endotermici.

Il numero uno di Toyota ha l’alternativa pronta (Canva – Bicizen.it)

Si tratta di una decisione controcorrente rispetto a quanto sta accadendo nel mercato automobilistico ma Toyoda si era già espresso più volte contro questo sistema propulsivo spiegando quanto non sia futuribile su vasta scala. Il futuro dirà se ha avuto ragione, una cosa è sicura, lui farà di tutto per dimostrare la veridicità delle sue affermazioni.

Gli studi di Toyota sull’idrogeno come combustibile sono infatti da tempo in corso ed i primi esemplari alimentati da questo materiale hanno già svolto prove in pista. Bisognerà capire come potrà essere immesso nel commercio così da sostituire i combustibili fossili. Una cosa è certa, la battaglia è lontana dal concludersi.

Filippo Imundi

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