Addio alle macchine a benzina, quando sarai costretto a cambiarla?

Nei prossimi anni si punterà al passaggio totale all’elettrico, una realtà che toccherà milioni di italiani. Quando sarai costretto a cambiare macchina?

Oggi vi forniamo alcune date per cercare di capire come ci dovremmo comportare con le nostro quattro ruote. La sensazione è che le cose potrebbero cambiare molto presto.

stop alla benzina
Addio all’automobili a benzina (Community.VelvetMag.it)

L’evoluzione dell’elettrico ha portato una lunga serie di vantaggi. Il primo innegabile è quello legato al rispetto dell’ambiente, si tratta infatti di veicoli a emissione zero che non hanno nessun tipo di impatto sull’ambiente. Senza poi dimenticare anche i costi perché potremo avere la possibilità di risparmiare senza dover più fare rifornimento di carburante.

Si tratta di veicoli estremamente affidabili che molto presto ci potrebbero portare a un’ulteriore rivoluzione anche in fatto di prestazioni. Inoltre ci troveremo di fronte a modelli ad alta tecnologia con le evoluzioni che hanno trasformato l’abitacolo in una vera e propria sala di comando con tanto di monitor e computer attivi per rispettare le più svariate necessità.

Andiamo dunque a vedere più da vicino quale sarà la rivoluzione legata a motori rivoluzionari e in grado di avere un impatto significativo sulle nostre vite.

Quando dovrai dire addio alla benzina?

Il Parlamento Europeo ha fatto il primo passo verso l’addio alle macchine a benzina. Il divieto di vendita di auto benzina, diesel e gpl parte dal 2035, di fatto 11 anni per vedere cambiare moltissime nostre abitudini. Da quel momento si potranno vendere solo auto elettriche e a idrogeno.

Entro il 2030 si prevede che il 61% delle vendite globali di nuove autovetture sia elettrico. E l’Italia? Sul sito del Mite si legge che si lavorerà alla “decarbonizzazione dei trasporti in una logica di neutralità tecnologica valorizzando, pertanto, non solo veicoli elettrici ma anche potenzialità all’idrogeno”.

Addio alla benzina
Automobili benzina, addio (Community.VelvetMag.it)

Alessandro Miani, presidente del Sima (Società italiana di medicina ambientale), ha specificato come si tratti di un provvedimento molto importante ma non del tutto sufficiente. In Italia il traffico dei trasporti privati incide del 23% sull’inquinamento. Nonostante questo viene visto come un passo doveroso per permettere di cambiare il parco auto inquinanti che è costellato di modelli piuttosto vecchi.

Al momento non sappiamo però quando e se verranno vietati i veicoli a benzina o gasolio. La sensazione è che però le date slitteranno visto che fino al 2035 si potranno vendere vetture di questo tipo. Presto arriveranno di sicuro altre delucidazioni su questi particolari non di poca importanza e che possono segnare il mercato automobilistico.

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