La FIAT sta per cambiare il progetto della Multipla, con il nuovo modello che potrebbe presentarsi con un altro nome.
Da diverso tempo si sta discutendo riguardo alle novità che può introdurre la FIAT nella propria gamma, con una delle principali novità che sembra essere legata alla Multipla. Il CEO Olivier François non aveva di certo negato il fatto che fosse uno dei suoi grandi pallini, con questa vettura che secondo lui aveva le carte in regola per ottenere grandi risultati sul mercato.
La Multipla è stato uno dei più modelli più divisivi mai creati dalla FIAT, con questa monovolume che è nata nel 1998 e che si presentava con una lunghezza a 399 cm, una larghezza da 187 cm e un’altezza da 167 cm. La sua prima generazione riscosse un ottimo successo, tanto è vero che furono oltre 120 mila i modelli venduti.
Nel 2004 si decise però di apportare qualche modifica, soprattutto dal punto di vista estetico, con il primissimo musetto anteriore della Multipla che fu uno dei più contestati. Nel 2010 la casa torinese decise di ritirarla dal mercato, ma da tempo sembra essere lei la designata ad ampliare la nuova gamma del futuro, anche se ci potrebbero essere dei grossi cambiamenti.
Che la FIAT nei prossimi anni progetterà un nuovo SUV che sarà di dimensioni ancora maggiori rispetto a quelli dell’attuale Grande Panda è ormai certo. Quasi tutti erano convinti sul fatto che ci sarebbe stata la produzione della Multipla a partire dal 2026, ma forse qualche piano sta cambiando, come si evince dalle parole di Guillaume Clerc, il Responsabile Prodotto di FIAT e Abarth.
Secondo lui infatti, come riporta auto.everyeye.it, ci sarebbe l’intento di garantire un profilo basso da parte dell’azienda al momento, dunque non si vorrebbe ridare lustro a un nome storico. Ciò infatti potrebbe comportare a dei paragoni che rischiano di bloccare le vendite del nuovo modello, il che porterebbe così a una strategia di mercato che virerebbe su di un altro nome del tutto innovativo.
L’unica possibilità riguardante il nome classico per il nuovo SUV è che questo possa essere la Tipo, dato che il suo attuale design andrà in pensione nel 2025. Sono però tanti coloro che pensano che si possa continuare anche con la tradizione dei nomi di animali, ma per ora tutto tace, ma si sa solo che sarà un modello che potrà mettersi a paragone di Citroen C3 Aircross e di Opel Frontera.
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