La MotoGP vive immersa nel dominio Ducati da ormai diversi anni, ma un dato emerso in queste ore è molto sorprendente. I dettagli.
Dopo tre week-end di gara, è già chiaro che la Ducati porterà a casa altri titoli mondiali in questa stagione, in una MotoGP in cui sostanzialmente non ha concorrenza. La KTM è in bancarotta e da essa non ci si poteva di certo aspettare un miracolo, mentre la Yamaha non ha messo in mostra quei progressi che sembravano esserci a giudicare dai risultati dei test. La Honda è quella che è cresciuta maggiormente, ma il suo ritardo era troppo ampio per sperare in qualcosa di più rispetto a ciò che sta facendo già adesso.
Se ne parla troppo poco, soprattutto in Italia, ma la vera delusione è sicuramente l’Aprilia, crollata nelle performance e che ha sin qui corso, per quanto riguarda il team ufficiale, solamente con un Marco Bezzecchi che ha fatto più danni che altro, e l’unica speranza è il ritorno in pista di Jorge Martin. In questo scenario, per una Ducati al top su tutti i fronti è sin troppo facile primeggiare, eppure esiste una classifica in cui la casa di Borgo Panigale è finita ai margini del podio.
Sul sito web “MotoSan“, è stato pubblicato un articolo molto curioso, in cui si fa riferimento alle velocità massime medie più elevate della stagione 2024. In base ai dati analizzati, ne risulta che la moto più veloce in termini di top speed sia la KTM, con una media di 345,63 km/h. Ciò dimostra che, almeno sino allo scorso anno, il lavoro della casa di Mattighofen aveva prodotto dei risultati interessanti, per via di un ottimo sviluppo del motore e del telaio, così come dell’aerodinamica, anche se la top speed, ovviamente, conta sino ad un certo punto se il pacchetto non è completo.
In seconda posizione nella graduatoria riservata alle velocità si posiziona l’Aprilia, anche lei cresciuta tantissimo in chiave velocità di punta, visti i suoi 345,60 km/h di media, a soli 0,03 km/h dalla capolista. Come anticipato, la Ducati è solo terza con 343,07 km/h, il che rende bene l’idea di quanto sia cambiata la Desmosedici, che prima era inarrivabile sui rettilinei ma faticava tantissimo nelle curve. Viceversa, ora è una moto equilibrata e perfetta in ogni condizione, che continua ad avere comunque un super motore. Le giapponesi sono in fondo, con la Yamaha che è quarta con una media di 342,17 km/h, seguita dalla Honda con 341,47 km/h, che la rendono il fanalino di coda.
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