General Motors, decisione definitiva: rovinati dalla nuova tecnologia

Una brutta battuta d’arresto per il marchio General Motors che, adesso, deve fare i conti con un vera debacle. I dirigenti non saranno affatto contenti. 

Non sono stati mesi facili quelli vissuti dal settore automobilistico americano che ha avuto un vero momento tragico con lo sciopero del sindacato UAW. Un evento che ha messo in ginocchio Ford, General Motors e Gruppo Stellantis facendo perdere milioni e milioni di Euro a questi marchi prima che si tornasse al tavolo dei colloqui con la risoluzione della controversia con i lavoratori.

General Motors fallimento esperimento RoboTaxi
General Motors, non è andata come previsto – Bicizen.it

Purtroppo proprio uno di questi tre nomi ossia General Motors non ha affrontato soltanto questo disastro, dal momento che ha dovuto fare i conti anche con un fallimento abbastanza clamoroso a fronte di premesse che sembravano molto incoraggianti.

Nel corso del 2023, General Motors aveva effettuato esperimenti con i cosiddetti  Robotaxi, un mezzo dalla guida autonoma che, inizialmente, sembrava molto promettente ma che, a quanto pare, ha finito per costare una cifra assurda all’azienda concludendosi poi in un nulla di fatto. Ecco come sono andate le cose.

Che perdita per General Motors

Non sono tante le case produttrici che possono assorbire una perdita di 8 miliardi di Dollari e continuare comunque a lavorare. Ebbene, GM è una di queste dal momento che è proprio questa la cifra persa nel corso di un esperimento fallimentare dato che tutti i test con i Robotaxi non sono effettivamente andati bene, costando solo soldi e tempo all’azienda.

 

Robotaxi General Motors fallimento
Per General Motors, tutto da rifare con i Robotaxi – Bicizen.it

Sono tanti i motivi per cui questo tipo di veicolo non ha avuto successo, partendo dal clamoroso caso di Austin in cui uno dei Robotaxi, incapace di coordinarsi con la guida autonoma, è stato protagonista di un imbarazzante teatrino che coinvolto altri mezzi. Il robotaxi in questione ha creato un ingorgo assurdo ma non è stato l’unico caso che ha fatto discutere con evidente discredito per l’azienda produttrice.

Insomma dopo tutta questa fatica, un nulla di fatto che non farà felici i vertici di General Motors. L’esperimento è stato importante e ci ha fatto capire molto su questo tipo di mezzo, soprattuto come perfezionare nei prossimi modelli le caratteristiche che non hanno soddisfatto le aspettative della dirigenza. Ma a quale costo, penserà General Motors…

Intanto altre aziende si stanno muovendo in questo settore. Su tutti, vi segnaliamo la partnership tra Google e Geely per il progetto Waymo. I primi test su strada sui nuovi veicoli a guida autonoma sarebbero previsti già entro fine anno. Vedremo se avranno successo.

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