L’ultima BMW di questo tipo: un modello leggendario

Questa BMW ha fatto la storia del marchio, visto che è stata l’ultima ad avere questa caratteristica. Vi sveliamo qual è

Il mondo delle Auto ha deciso ormai di puntare sull’elettrico ma, di certo, il fascino dei motori termici non finirà mai. Benzina, Diesel, turbo o a iniezione, la storia dell’automobilismo è ricca di propulsori che hanno fatto la storia, rendendo leggendari i modelli che li hanno montati. In questo non fa eccezione la BMW, protagonista della vicenda che vi stiamo per presentare.

BMW auto storica motore S65 V8
BMW, questa non la ricordavate – Bicizen.it

Siamo certi che molti di voi avranno dimenticato questo aspetto che stiamo per toccare. Infatti, molto prima di pensare ad elettrificare la propria gamma, la BMW decise di dire addio ad un motore termico potente e tecnologico che, da tempo immemore, non è più presente nella gamma.

Un esempio questo della BMW che certifica, ulteriormente, come i motori sono stati (e sono tuttora) una cultura, per non dire una religione, per tutti i marchi automobilisti, in constante competizione tra loro per renderli unici e costruire il migliore che potesse sopravanzare quello dei rivali.

BMW, la storia di un modello da sogno

La pagina Instagram “carvideos“, ha tirato fuori il caso di un’auto storica, ovvero la E9X M che aveva il motore S65 V8, una sigla che forse vi dirà poco o nulla ma che, in realtà, nasconde una storia commovente.

Si tratta, infatti, dell’ultimo propulsore aspirato della storia della casa di Monaco di Baviera ad essere montato su un’auto della serie M, ovvero quelle più sportive e prestazionali che, anche a livello di prezzo, non hanno eguali.

BMW auto storica motore S65 V8
BMW V8, un motore mitico – Bicizen.it

La S65 è una serie di motori V8 a Ciclo Otto, come si dice in gergo tecnico, che la BMW aveva prodotto tra il 2007 ed il 2013, quando ancora lo spettro dell’elettrico era ben lontano, anche se si iniziava a parlare di ibrido. Il motore in questione sostituì l’S54 e si rivoluzionò il progetto, abbandonando i 6 cilindri in linea.

Si decise di optare su un potente, e ben più tecnologico, V8 da 4 litri. Pensate che il modello che è andato a sostituire era presente dal lontano 1993 e, dopo 14 anni, la casa tedesca decise di rivoluzionare questo motore. Si ottenne un calo del peso di ben 15 chilogrammi, portandolo a 202 kg, contro i 217 di quello precedente, nonostante un’unità che era molto più complessa ed elaborata viste le tecnologie utilizzate.

In totale, questo motore poteva sprigionare ben 420 cavalli, e non è un caso che veniva esclusivamente montato sulle auto della serie M, dedicate alle performance più impegnative. Le tecnologie utilizzate derivavano dalla F1, dal momento che, all’epoca, il marchio tedesco aveva un team ufficiale che vinse anche una gara con Robert Kubica, in Canada nel 2008, prima del ritiro maturato l’anno dopo.

 

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Una storia quasi nostalgica quella che vi abbiamo appena presentato. Pensate che, un mese fa, nella storica fabbrica BMW di Monaco di Baviera è terminata la produzione dei motori a combustione per quelli di nuova generazione. Un vero colpo al cuore per tutti gli appassionati del marchio tedesco e non solo.

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