Svelato il nuovo veicolo dei Carabinieri: la rivoluzione è qui, che svolta in Italia

I Carabinieri avranno in dotazione un nuovo avveneristico veicolo: è davvero rivoluzionario ed ha una particolarità unica

Le forze dell’ordine italiane, a cadenza periodica, rinnovano il loro parco veicoli. Dalla Polizia ai Carabinieri fino alla Guardia di Finanza, spesso si vedono vetture nuove, di ultima generazione e dotate dei più moderni sistemi tecnologici.

Saetta cane robot Carabinieri
I Carabinieri si dotano di un nuovo mezzo (Ansa) – Bicizen.it

Sono i rispettivi Ministeri di competenza a siglare accordi con le case produttrici di veicoli per la consegna di auto a seconda delle necessità del momento. Limitandoci ai Carabinieri, il reparto Forestale ha vetture dotate di trazione integrale in grado di districarsi nell’off road mentre nel servizio per le città vi sono auto magari più performanti, anche per gli eventuali inseguimenti.

L’ultima vettura entrata nella flotta del nucleo radiomobile dei Carabinieri è l’Alfa Romeo Tonale, il Suv del Biscione che, in 400 unità, vedremo sulle strade delle nostre città. Un’auto dotata motore ibrido sia a benzina che elettrico 1.5 litri in grado di erogare una potenza di 163 cavalli con un cambio automatico a sette marce. Questa auto si affiancherà all’Alfa Romeo Giulia, altra perla del marchio italiano nella versione AT8 da 200 cavalli di potenza, già in dotazione.

Carabinieri, arriva Saetta: le sue caratteristiche

Non solo auto, però, perché i Carabinieri si allineano anche con le forze di polizia di altri Paesi – Stati Uniti in primis – e di vari corpi di Esercito. Nella “flotta” dei mezzi a disposizione, infatti, entra anche Saetta, un vero e proprio cane robot con una peculiarità: l’individuazione di ordigni nascosti.

Saetta cane robot Carabinieri
Saetta, il cane robot dei Carabinieri (Ansa) – Bicizen.it

Si guida attraverso un tablet ad una distanza massima di 150 metri – in tutta sicurezza, quindi, per i militari – e può perfino salire le scale. Dotato di un braccio robotico, attraverso questo può individuare ordigni e materiale esplosivo. Inoltre, con il suo radar può mappare zone e riconoscere anche presenza o perfino tracce di agenti radiologici e chimici, di fatto le armi più sofisticate per attacchi terroristici.

Saetta avrà un compito cruciale soprattutto nel 2025, in occasione del Giubileo che convoglierà a Roma un numero notevolissimo di turisti e fedeli. Il cane Saetta è stato realizzato dall’azienda americana Boston Dynamics specializzata in robot. Il futuro diventa presente” ha spiegato in una nota l’Arma dei Carabinieri, ponendo l’accento sul voler “elevare gli standard di sicurezza per i Carabinieri impegnati nei contesti più rischiosi“. Non resta che vederlo in azione quanto prima, anche per ammirarlo da vicino.

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