“Troppi incidenti in bici”, Italia costretta a correre ai ripari: ecco la soluzione

Il 2023 è stato un anno in cui, purtroppo, si sono consumati troppi incidenti in bici, alcuni dei quali anche tragici. L’Italia così è costretta a correre ai ripari, ecco la soluzione che abbiamo messo nel mirino.

Le strade sono sicure? Le persone prendono le giuste precauzione? Le autovetture sono pericolose? Sono tutte domande che ci siamo fatti e che continuiamo a farci per evitare problemi come quelli di quest’anno.

Bici, incidenti in aumento
Gli incidenti in bici sono troppi (bicizen.it)

Pensate che solo a Bologna, come evidenzia Il Resto del Carlino, si sono visti 900 incendi in bicicletta negli ultimi tre anni. Fa riflettere il numero di 127 morti che leggevamo alla fine d’agosto quando mancavano ancora quattro mesi alla fine dell’anno che si andrà a concludere tra due giorni.

La regione che mostra il numero più alto di incidenti è la Lombardia, 27 fino ad agosto. Sono numeri preoccupanti che non possiamo assolutamente tralasciare e che anzi ci devono aiutare a riflettere per evitare che questa situazione si possa riproporre. Sebbene impedire incidenti in bici totalmente è impossibile, possiamo cercare di limitare i danni. Le soluzioni ci sono, bisognerà provare ad applicarle per cercare di evitare che la situazione diventi più preoccupanti di quello che è già.

Italia ai ripari per i troppi incidenti in bici

La prima soluzione da mettere in campo in Italia per gli incidenti in bici è la sensibilizzazione. Questo perché sicuramente è importante cercare di far capire come la sicurezza sia importante. Indossare la giusta attrezzatura può essere fondamentale e anche salvare la vita a chi si muove sulle due ruote.

Ecco come limitare gli incidenti in bici
Gli incidenti in bici (Bicizen.it)

Torniamo al caso di Bologna dove abbiamo visto parlare Sara Poluzzi, portavoce del comitato Bologna 30, che sta lanciando una vera e propria crociata per cercare di limitare questi problemi: “I dati pubblicati sugli incidenti delle biciclette? Dimostrano la bontà e la necessità di Bologna Città 30“. Si tratta di una proposta per abbassare la velocità dei mezzi a motore nei centri abitati dai 50 chilometri orari attuali ai 30 consigliati dal comitato.

Ovviamente si dovrebbe andare ad analizzare più da vicino anche la situazione legata alle piste ciclabili. Se gli incidenti continuano a essere molti forse potrebbe essere importante limitare ulteriormente il possibile contatto tra le bici e le macchine, allungando e prolungando le piste ciclabili.

Molti comuni si stanno attrezzando, cercando di trovare una soluzione per evitare che si possano vivere delle situazioni drammatiche come purtroppo abbiamo visto quest’anno.

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