Vittime della strada, numeri paurosi in Italia: la categoria più a rischio

Con l’anno che si è appena concluso, il numero di incidenti stradali fa ancora paura. La situazione è davvero preoccupante e c’è chi rischia di più

Anche quest’anno è tempo purtroppo di tirare le somme e l’argomento è tutto meno che piacevole. Parliamo infatti degli incidenti stradali mortali che coinvolgono anche pedoni, ciclisti, motociclisti, tutti utenti della strada considerati più deboli in quanto non protetti da un veicolo. Sappiamo che in Italia, come in tutta Europa, questi eventi sono purtroppo ancora comuni.

Incidenti stradali statistica preoccupante
Incidenti stradali, una situazione sempre più preoccupante (Ansa) – Bicizen.it

Secondo i dati diffusi dall’ISTAT nei primi sei mesi dell’anno appena concluso, i decessi in incidenti stradali sono calati dell’1% che non sarà una cifra così incredibile ma è comunque un passo avanti.

Alcune categorie comunque sono più a rischio di altre e laddove gli incidenti in auto propriamente detti sono leggermente calati, non è stato lo stesso per quelli avvenuti con un altro tipo di veicolo che è molto più esposto a questo rischio. Stiamo parlando infatti delle biciclette che, nel 2023, si sono davvero trovate in una situazione preoccupante sotto questo punto di vista.

Incidenti in Bici, stanno peggiorando i dati

Secondo i dati registrati anche su Formula Passion ci sarebbero stati ben 195 incidenti fatali in bicicletta dall’inizio 2023 e il particolare ulteriormente grave è che di questi ben undici sono avvenuti nei trenta giorni appena trascorsi: un bilancio che non può lasciare indifferenti.

Incidenti stradali statistica preoccupante
Incidenti per i ciclisti, i dati sono allarmanti (Ansa) – Bicizen.it

I dati dicono altro: uomini molto più a rischio delle donne a fronte di 173 vittime contro 22 che hanno rivelato una preoccupante tendenza degli uomini stessi a finire in queste situazioni molto più spesso. Che sia colpa dei ciclisti stessi che non rispettano gli spazi a loro dedicati, degli automobilisti che li invadono o delle condizioni della strada o altro, la situazione è sicuramente degna di attenzione.

Sembra insomma che il prossimo anno il Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture dovrà intervenire anche in questo senso oltre che per rendere più sicure le strade italiane per le milioni di automobili che le percorrono ogni giorno e per gli altri utenti che le frequentano tra tante, troppe, insidie.

L’auspicio è di una diminuzione di questi dati che non possono non preoccupare ma che, al contempo, nemmeno stupiscono considerando come, purtroppo, notizie di incidenti e vittime siano presenti ogni giorno anche tra le notizie dei TG nazionali.

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