Codice strada stravolto per il 2024, cambia tutto: Autovelox, limiti e smartphone | Grosse multe in arrivo

Il Codice della strada è stato letteralmente stravolto nel 2024, cambia proprio tutto sotto vari punti di vista. Sono previste grosse multe per chi infrange le nuove regole su autovelox, limiti e anche uso dello smartphone.

I tanti incidenti che abbiamo visto nel 2023 hanno influito sulla decisione di utilizzare polso fermo e deciso sotto vari punti di vista. Per questo sono cambiate molte regole in modo da salvaguardare la sicurezza di chi si muove in auto.

Multe per la tua macchina
Cambia il Codice della Strada, multe in arrivo (Bicizen.it)

Recentemente la Legambiente Lazio ha pubblicato un report che fa riflettere molto. A Roma si sono verificati 193 decessi nell’ultimo anno solare solo per incidenti stradali. Si tratta di un aumento del 28% rispetto ai dodici mesi precedenti. Sicuramente un dato che fa riflettere e che non riguarda solo la capitale ma un po’ tutto il nostro paese.

In tutta la nazione sono stati rivelati 44778 incidenti dalla Polizia Stradale e sebbene si tratti di un valore in calo rispetto al 2022, quando ne avevamo visti 45387, si tratta di numeri che comunque non possono che preoccupare. A questo punto si è deciso di intervenire sulle leggi e fare una stretta per evitare che si potessero verificare ulteriori problemi e sperando che la viabilità possa finalmente essere maggiormente sicura.

Come cambia il Codice della Strada

Il primo spunto di riflessione che vogliamo darvi in merito al cambiamento del Codice della Strada nel 2024 è legato all’Autovelox. La nuova tecnologia permetterà, attraverso questi dispositivi, di accertare contemporaneamente un numero più alto di violazioni dal superamento dei limiti di velocità classico fino alla mancata revisione.

Ecco quando rischi la multa
Multa in macchina (Bicizen.it)

Il Ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini ha già specificato la volontà di eliminare tutti gli strumenti non omologati che rischiano solo di far fare cassa allo Stato. L’obiettivo è quello di uniformare le regole a livello nazionale dando meno potere ai Comuni in tal senso.

Novità anche per i neopatentati che vedranno allungarsi da uno a tre gli anni in cui non si potranno guidare auto potenti di categoria M1 con una potenza superiore ai 55 kW/t. Se invece un minorenne venisse scoperto alla guida senza patente e in stato di ebrezza o sotto stupefacenti dovrà poi aspettare i 24 anni per prendere la patente.

Si inaspriscono anche le sanzioni per chi si mostra alla guida al cellulare. Si va da 422 a 1697 più sospensione della patente da 15 giorni a 2 mesi per la prima infrazione e da 644 a 2588 e sospensione da 1 a 3 mesi della patente con 10 punti decurtati in caso di presenza di recidiva nel comportamento in questione.

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