Automobilisti, fate la massima attenzione: se non lo rispettate, rischiate la stangata

Chi possiede un’automobile deve stare attento. Comportandosi in questa maniera, si può rischiare davvero grosso.

Molto spesso, specialmente se per vari motivi si è costretti a stare spesso in auto, ci si dimenticano le più banali regole da rispettare per non incorrere in infrazioni. Peggio ancora poi se si esce di casa sprovvisti di cose fondamentali convinti che nessuno ci fermerà o che non accada nulla.

Rischio per gli automobilisti italiani
Gli automobilisti rischiano la stangata anche in Italia, è ufficiale… (Canva) – Bicizen.it

Purtroppo per gli automobilisti, anche una semplice dimenticanza può costare cara se ci si trova ad un posto di blocco. Cosa succede dunque se la polizia chiede di mostrare la patente e ci si rende conto, per una banale dimenticanza, di non averla?

Occhio alla licenza di guida, cosa si rischia se non c’è

Per prima cosa, va detto che tramite il sistema telematico, le autorità sanno sempre se state facendo i furbi o effettivamente, è stata una svista. In ogni caso bisogna sempre pagare. Se poi invece ci stava circolando consapevolmente privi di licenza la cosa si aggrava.

Sotto questo profilo, devono stare molto attenti i neopatentati, in quanto se si hanno meno di 21 anni e vengonoe trovati sotto effetto di stupefacenti o alcol rischiano di non poter riprendere il volante prima dei 24 anni.

Vediamo ora le sanzioni nel dettaglio. Lasciare la patente a casa porta ad una multa tra i 42 e i 173 euro; se si è alla guida di un ciclomotore si va invece tra i 26 e i 102 euro. In entrambi i casi si verrà convocati in ufficio, per mostrare effettivamente il documento. Se non ci si presenta e si disattende l’obbligo, sarà necessario tirare fuori dai 430 ai 1.731 euro.

Un’altra eventualità che può presentarsi è quella della licenza scaduta o non in corso di validità. Qui il Codice della Strada è piuttosto severo. L’importo da versare oscillerà tra i 158 e i 638 euro, sommato al ritiro immediato della stessa. E’ importante dire che non c’è tolleranza, quindi già dal giorno successivo alla deadline, non si ha diritto di circolare. Se si ha fretta di recuperare il documento basterà pagare la somma dovuta e entro dieci giorni dall’infrazione presentarsi alla visita medica.

Patente, rischio ritiro
Patente, cosa si rischia al posto di blocco (Ansa) Bicizen.it

Si deve far fronte ad una vera e propria mazzata a livello economico, se si stata conducendo un mezzo al di fuori del proprio potere. Qui si dovranno tirare fuori dai 1.021 ai 4.084 euro, con ulteriore sospensione della patente tra i quattro e gli otto anni.

Qualora si venisse trovati privi di patente perché mai conseguita, sono guai molto più seri. Anche se dal 2016 l’infrazione è stata depenalizzata passando da penale ad amministrativa, si devono comunque sborsare dai 5mila ai 30mila euro, più c’è il fermo del mezzo per tre mesi. Lo stesso vale se si elude la revoca o la non idoneità per ragioni mediche. La cifra va da 397 a 1.592 euro. Se poi si è recidivi nel biennio successivo al provvedimento si rischia la reclusione fino ad un anno e la confisca ammnistrativa del veicolo.  In caso si decidesse di guidare durante la sospensione e se vi venisse trovati in stato di ebbrezza o con il gas a manetta, alla muta da 2046 a 8168 euro, andrebbe a conglobarsi il fermo per tre mesi e la revoca della licenza.

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