Film sulle biciclette, ne esistono a decine: uno però ti stupirà

Sono tantissimi i film che sono stati realizzati sulle biciclette, ce n’è uno però che ti stupirà lasciandoti senza parole. Andiamo a scoprire qual è il motivo.

Il mondo dello sport è stato sempre una nicchia interessante per la settima arte, attirando un pubblico che in sala non ci va spesso. Anche per il ciclismo è stato così.

Film sulle bici
Film sulle bici, vi sorprenderanno (Bicizen.it)

Escludendo, volutamente, i documentari, sono tanti i film dove la bicicletta, in un modo o nell’altro, è diventata protagonista. Partiamo dall’assunto però di voler soffermarci più sul mezzo che sullo sport in questione. Tra questi ne possiamo ricordare diversi, prima di parlarvi di quello che sicuramente vi stupirà lasciandovi senza parole. Senza Freni è un film del 2012 con protagonista uno straordinario Joseph Gordon-Levitt. Racconta la storia di un rider che si trova a dover fronteggiare, in bici, l’inseguimento di un poliziotto che vuole assolutamente uno dei pacchi di questo.

La bicicletta verde è un film del 2012 di Haifaa al-Mansour che racconta le speranze di una ragazza che partecipa a un concorso di recitazione del Corano solo per poter vincere i soldi per comprarsi una bicicletta. È del 2011 invece Il ragazzo con la bicicletta dei fratelli Dardenne. Protagonista è il giovane Cyril un ragazzo che è ossessionato dalla paura di rivedere suo padre che lo ha lasciato in collegio. Anche qui la bici assumerà un aspetto metaforico per entrare nelle curiosità del pubblico. Ora però passiamo al grande protagonista della giornata.

Il film sulle biciclette che vi stupirà

Il film che maggiormente vi stupirà dove centrale è la figura della bici è senza dubbio Close, film uscito un anno fa e diretto da Lukas Dhont.

Bici e racconti
Close, il film con la bici come metafora (Youtube @Madman Films) bicizen.it

Questa pellicola belga di 104 minuti ha vinto il Grand Prix Speciale della Giuria al 75esimo Festival di Cannes. Si tratta di un film intenso, drammatico e che utilizza diverse metafore per farci ragionare.

Protagonisti della storia sono due bambini, i tredicenni Leo e Remi, che fin da piccoli hanno una splendida amicizia e che passano insieme ogni estate. Anche se la bici non è al centro del film proprio nelle scene in cui pedalano si inizierà il distacco emotivo tra i due giovani che iniziano ad avvicinarsi all’adolescenza e di conseguenza ad altre cose della vita.

Il film è molto commovente e da guardare tutto d’un fiato soprattutto se tendete a commuovervi, vi farà sentire arricchiti di un racconto in grado di dare senso alla vita.

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