Cifre folli per la pubblicità: il mondo delle auto è incredulo, tutto svelato

In un mondo che gira attorno al motto “bene e male purché se ne parli” le case produttrici di auto non possono rinunciare ad un po’ di pubblicità. Si, ma a che costo!

Le pubblicità sono qualcosa di estremamente fastidioso con cui avere a che fare da spettatore ma, al contrario, estremamente remunerative dal punto di vista delle case produttrici di un bene. Anche nel mondo dell’automotive sono davvero fondamentali: parliamo degli spot che mostrano al pubblico automobili nuove, convincendoli a scegliere proprio quelle piuttosto che le rivali.

Pubblicità automobili costo
Quanto costa la pubblicità! (Canva) – Bicizen.it

Spot come ad esempio la pubblicità italiana della Skoda Yeti accompagna dalla canzone in milanese El Ga El SUV o lo spot del 2008 per la vecchia Alfa Romeo MiTo con i Daft Punk in sottofondo hanno davvero fatto la storia. Ma quanto è disposta a spendere una casa produttrice per una pubblicità sperando poi di rientrare nell’investimento vendendo tante automobili?

A seconda del caso, girare uno spot pubblicitario costa in media 5mila Euro anche se nel caso di case produttrici famose come Skoda ed Alfa Romeo è chiaro che i costi salgono, contando anche l’ingaggio di grafici, attori e registi e le spese per mandare in onda gli spot. Ma se ci spostiamo nell’ambito di un particolare evento, i costi sono così alti da chiedersi se ne valga davvero la pena.

Sette milioni per pochi secondi

Anche quest’anno, si tiene il Super Bowl, un evento sportivo seguitissimo in tutto il mondo che per gli USA rappresenta la finale del campionato di NFL di football americano. Il contorno dell’evento lo rende qualcosa di molto simile alla finale della Coppa del Mondo FIFA per numero di persone che lo seguono, impatto mediatico e soprattutto interesse commerciale.

Super Bowl
Il Super Bowl è una grande occasione per i marchi di auto di mettersi in luce! (Ansa) – Bicizen.it

L’evento si tiene in questi giorni e vede contrapposti i Kansas City Chiefs come campioni in carica ed i San Francisco 49Ers. Sapete chi altri sono grandi protagonisti dello show? I marchi che costruiscono automobili che comprano abitualmente gli spot trasmessi tra un tempo e l’altro sui maxi schermi del Super Bowl per darsi visibilità in modo incredibile davanti a milioni di persone.

Con un bacino di utenza pari a 200 milioni di persone, nessuno vorrebbe perdersi questa occasione. Infatti, anche quest’anno diversi brand hanno comprato spazi pubblicitari ad una cifra così folle che vorrete leggere due volte per assicurarvi di aver capito bene.

Il costo è folle

Alla cifra assurda di ben sette milioni di Dollari per uno spot che dura appena 30 secondi, sono soltanto quattro le case produttrici che quest’anno hanno investito risorse nell’acquisto di uno spot per il super bowl. Tra di esse, Volkswagen che nonostante la crisi non rinuncia a promuovere il suo nuovo ID Buzz, Toyota con il pick-up Tacoma, BMW che sponsorizza la sua i5 con l’attore Christopher Walken e Kia, pronta a spingere la EV-9.

La spesa è così onerosa che, come avevano già previsto i CEO delle relative aziende, dopo gli scioperi del sindacato United Automobile Workers i tre big del mercato americano – General Motors, Ford e Stellantis – hanno scelto di non partecipare al Super Bowl con i loro spot. Sarebbe stata una spesa inutile in un momento davvero difficile, pensate quanto può pesare sulle casse di un’azienda un banale video di pochi secondi.

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