Stangata per le bici dall’Olanda: presto anche in Italia

L’Olanda ha lanciato una stangata per le bici in strada e la situazione potrebbe complicarsi ulteriormente. Presto questo salasso potrebbe arrivare anche in Italia.

La situazione è delicata e potrebbe molto presto riguardare il nostro paese dopo essere partita proprio dai Paesi Bassi.

Bici arriva la stagata pesante
Stangata per la bici (Bicizen.it)

Il nostro paese è sempre stato piuttosto concessivo con i proprietari di due ruote che hanno a lungo sfrecciato per le strade in maniera incontrollabile. Ora tutto è cambiato con l’attenzione che da diverso tempo sta cambiando soprattutto per un motivo preciso.

Questo perché il lancio delle bici con pedalata assistita ha rivoluzionato il mondo della mobilità. La maggiore velocità applicata alle due ruote ha di fatto cambiato il modo di vedere tante cose. Per questo dobbiamo approfondire la questione con una certa attenzione.

In Europa stanno cambiando gli standard e tutto potrebbe riguardare anche il nostro paese che molte volte è rimasto indietro di fronte a situazioni molto importanti. Anche perché ci si è resi conto che ne va della salute delle persone che si muovono su due ruote ma anche di motorini e autovetture. Andiamo a leggere cosa è cambiato.

Stangata per i ciclisti

Presto arriveranno delle stangate per i ciclisti. Vi abbiamo già raccontato come ci sono molte norme che non vengono rispettate da chi esce in strada.

Dall’Olanda arriva la notizia di un inasprimento dei controlli in strada per via delle tante eBike truccate che vanno ben oltre i limiti previsti dalla legge. Questo non può che essere considerato un qualcosa di molto importante da analizzare sotto diversi punti di vista.

Bici e tutto in difficoltà
Bicicletta, cosa succede? (Bicizen.it)

Perché se si parte con controlli più serrati potrebbero venire fuori anche tutte le altre violazioni che vengono praticate su tutte le strade. Lo sapevate per esempio che è obbligatorio indossare il casco o segnalare le svolte di direzione. E chiunque di voi avrà visto un ciclista senza casco o frecce in giro per la città.

Aspettiamo dunque di approfondire un campo piuttosto insidioso e pieno di possibilità ancora inesplorate che meritano attenzione. Per farlo dovremo rileggere il Codice della Strada dove ci sono tutte le norme che ci garantiscono sicurezza sulle strade.

Evitiamo dunque di ritrovarci a compiere degli errori che potrebbero costare cari sia alla nostra salute che al nostro portafoglio. I controlli, presto, diventeranno intransigenti in Italia come nel resto dell’Europa.

Proprio per questo dobbiamo farci trovare preparati.

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