Codice della Strada, il paradosso per le bici: ma siamo sicuri la legge sia giusta?

Il mondo delle biciclette è assoggettato al Codice della Strada, dove si trova ampio spazio per quello che si può e ciò che non si deve fare. Oggi vi parliamo di un paradosso davvero assurdo.

Siamo sicuri che questa legge sia giusta? Andiamo a leggere un qualcosa che vi lascerà sicuramente di stucco.

Cosa dice il codice della strada?
Bicicletta, il Codice della Strada sbaglia (Bicizen.it)

Molto spesso chi si muove in bici pensa di poter fare qualsiasi cosa, senza dover per forza trovarsi a seguire le regole che invece vedono protagonista chi viaggia in automobile. Per questo spesso capita di vedere ciclisti che non rispettano i semafori, che viaggiano contromano e quant’altro. Si tratta però di particolari sui quali non possiamo soprassedere perché di mezzo oltre alle multe c’è anche la vita delle persone.

Invece nel Codice della Strada c’è ampio spazio per chi si muove in bicicletta lungo le strade dove si trova a dover muoversi tra macchine e motorini, con dei rischi anche fatali. Andiamo però a leggere una situazione che non possiamo lasciar passare che ci mostra come prima o poi delle modifiche vadano fatte.

Questo perché ci sono due situazione molto particolari che vanno a cozzare l’una con l’altra.

Il paradosso del Codice della Strada in bici

Andare in bici piace a moltissime persone, ma praticamente nessuno si rende conto di essere sottoposto al Codice della Strada così come automobili e motorini.

C’è però, come già detto, una cosa che siamo convinti vada cambiata. Sembra veramente incredibile ma quando si va in bici è obbligatorio avere un campanello, cosa anche lecita, ma non è invece obbligatorio indossare il casco che diventa fondamentale per la vita.

Casco e bici obblighi
Il casco in bici non è obbligatorio (Bicizen.it)

Oggi, con l’esplosione delle velocissime eBike, questa normativa andrebbe rivista per garantire sicurezza anche a chi non si rende conto di quanto sia importante questo particolare. Sicuramente nei prossimi mesi qualcosa potrebbe cambiare perché sono in molti quelli che hanno dimostrato perplessità nei confronti di questa legge.

A oggi chi non utilizza il casco in bicicletta non va incontro né a sanzioni né a multe, ma andrebbe rafforzata una misura di sicurezza fondamentale. Va però specificato, come molto spesso abbiamo sottolineato, che il buonsenso ha sempre e comunque la meglio su tutto il resto. E se usiamo la testa saremo noi in primis a decidere di indossare il casco per evitare di ritrovarci a rischiare la nostra vita quando ci muoviamo sulla nostra due ruote.

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