Morto clinicamente il famoso attore americano stella degli Avengers: incidente fatale

Arriva una notizia che spiazza con il famoso attore americano, stella degli Avengers, che è morto clinicamente. L’incidente è stato davvero fatale.

La storia ha fatto il viaggio del mondo, lasciando tutti senza parole. La situazione lascia tutti senza parole anche per le rivelazioni di un artista molto vicino alla vittima.

Avengers tragedia
Morto clinicamente famoso attore degli Avengers (ANSA) Bicizen.it

Un bruttissimo incidente che lascia senza fiato, portando a una disgrazia. Stavolta però non si tratta di un vip che affronta la strada con imprudenza o magari sotto l’uso di stupefacenti o alcol. In realtà si tratta di un incidente casuale in cui il protagonista è stato davvero sfortunato, anzi in un certo senso è finito in questo momento tragico a causa del suo grande coraggio.

L’artista è molto famoso e ha fatto emozionare e divertire milioni di spettatori in tutto il mondo, lavorando in saghe come Avengers e tanti altri prodotti di massa. Il cinema americano si è stretto attorno a lui, mandando affetto alla sua famiglia. Ma andiamo a vedere di chi si tratta e di cosa è accaduto davvero.

Morto famoso attore americano, incidente fatale

L’attore americano è morto clinicamente dopo 58 secondi dopo il fatale incidente che è stato raccontato in tutto il mondo. Un episodio che ha traumatizzato tantissime persone.

Si parla di Jeremy Renner che nel gennaio del 2023 è stato travolto da un gatto delle nevi, cercando di proteggere suo nipote da un pericolo imminente. Un episodio che l’aveva fatto rimanere appeso tra la vita e la morte, per poi salvarsi quasi miracolosamente.

Renner incidente
Jeremy Renner tragico incidente (ANSA) Bicizen.it

A parlare è Michael Beach, uno dei colleghi dell’attore sul set del film Mayor of Kingstown, che ha raccontato alcuni risvolti davvero molto duri e particolari su quanto accaduto. Dopo l’incidente l’artista aveva riportato un trauma toracico e delle lesioni ortopediche gravissime con otto costole rotte, caviglie rotte e spalla destra fracassata.

“Jeremy è un cavallo vero. Quel ragazzo ha rotto 38 ossa. In realtà è morto, cosa che non sapevo finché non me lo ha confessato. Non ero sicuro se si sarebbe ripreso, ma era pronto a farlo con tutte le forze. Nel corso delle settimane ha migliorato le sue condizioni costantemente senza interruzione, grazie alle sue grandi capacità fisiche. È davvero duro come un chiodo”. 

Oggi quel terribile incidente è solo un brutto ricordo, ma questa voce fa capire come davvero fosse stato a un passo dalla morte. Un destino che sicuramente è stato benevolo con lui.

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