Stop alla vendita di auto a gas. La decisione è giunta dal colosso della mobilità, che ha deciso di accodarsi sul tema ad altre aziende.
Di recente la Toyota insieme alla Mazda e alla Subaru hanno annunciato una comunione d’intenti per progettare lo sviluppo di motori a combustione per il futuro. Un modo per aiutarsi a vicenda nella transizione chiaramente inevitabile, anche alla luce delle esigenze ambientali. Non sono però le sole aziende che hanno optato per un passo così coraggioso: un altro colosso ha scelto di seguirne le orme e porre terminare alla produzione di vetture a gas.
Si tratta della Nissan, che ha optato per uno stop definitivo agli investimenti in benzina e diesel. L’ha comunicato lo stesso vicepresidente senior e responsabile della pianificazione per Africa, Medio Oriente, India, Europa e Oceania. François Bailly ha parlato alla rivista australiana ‘Drive’, alla quale ha affermato: “Il nostro futuro sono i veicoli elettrici. Non stiamo investendo in nuovi propulsori per motori a combustione interna. Questo è certo”.
Inoltre, il dirigente ha spiegato che la transizione avverrà utilizzando la tecnologia e-Power di Nissan, vale a dire una configurazione ibrida che prevede che il motore a combustione funga da generatore per ricaricare la batteria. Un sistema non convenzionale, bensì più sofisticato che non aziona le ruote. In qualche modo ricorda proprio quello rotativo della Mazda nel crossover MX-30.
La decisione annunciata dalla Nissan viene da lontano. Da tempo, infatti, l’azienda lavora a un prototipo, già accennato nel 2021, di e-Power, che è stato a lungo testato al fine di aumentare l’efficienza termica di un motore a combustione fino al 50%. Chiaramente una trasformazione del genere va perfezionata e completata in ogni dettaglio prima che diventi pratica consueta. Quindi, il fatto che Nissan interrompa gli investimenti nei motori tradizionali non significa che cambierà atteggiamento sul mercato dall’oggi al domani. Anche perché in alcuni posti del mondo come in Africa le auto Euro 2 sono ancora del tutto legali.
Le scelte si allineeranno alle normative e agli avanzamenti di ogni paese considerato, quindi la mutazione totale sarà graduale. Nel frattempo si propone un lavoro costante, che ritrova le stesse certezze affermate da Toyota, Mazda e Subaru: il motore a combustione interna può sopravvivere soltanto se fatto funzionare con carburanti quasi a zero emissioni di carbonio.
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti introduce una targatura leggera per i monopattini elettrici,…
Nel 2026, BMW lancerà la nuova Serie 3 con due versioni: termica ed elettrica. Con…
Erling Haaland si concede una Maybach Classe S in edizione speciale, co-creata con Virgil Abloh.…
Scopri le nuove promozioni di aprile di Locauto: risparmia sul noleggio auto e furgoni con…
Eddy Merckx è considerato il più grande ciclista di tutti i tempi. Noto come "il…
I caschi delle moto si stanno rivoluzionando e ora arriva una novità pazzesca. La sicurezza…