Addio ai soliti fari: dal Giappone ecco il brevetto che rivoluzionerà le moto, i dettagli

La tecnologia non può che essere fondamentale per viaggiare in sicurezza. In Giappone sono riusciti a realizzare un tipo di fari per le moto che può essere davvero rivoluzionario.

Viaggiare in sicurezza non può che essere la priorità per chiunque ed è proprio con questo obiettivo che nascono le norme del Codice della Strada, spesso modificate se si avverte la necessità di spingere chi è alla guida di un veicolo a essere più accorto. Una forte differenza non può che averla anche la condotta della persona, non solo se ci si sposta in auto ma anche in moto, dove l’unica reale protezione è data dal casco.

Fari della motocicletta grande rivoluzione
Adesso cambia tutto! (Canva) – Bicizen.it

Un’attenzione maggiore non può che essere necessaria soprattutto di sera, dove la visibilità finisce per essere ridotta, in modo particolare in inverno. È proprio per questo che diventa determinante che i fari funzionino in modo adeguato, meglio se utilizzati tramite le più moderne tecnologie esistenti.

I nuovi fari per moto davvero rivoluzionari

In Giappone molte case sono certamente in prima linea quando si tratta di sperimentare novità in ambito tecnologico, soprattutto se si tratta di qualcosa che può rivoluzionare in positivo la vita di molti di noi. Ed è il caso dei nuovi fari realizzati da Yamaha per le moto, che sono dotati di un sistema laser che non si era mai visto prima.

Il loro funzionamento è comunque piuttosto semplice ma efficace: grazie al laser presente al centro del mezzo è possibile distribuire la luce alle diverse componenti, tra cui faro, stop posteriore, luce targa, indicatori di direzione e luci del cruscotto. Il tutto grazie a una serie di cavi in fibra ottica.

fari moto Yamaha
Yamaha si dimostra sempre una delle realtà più all’avanguardia – Foto | Canva – Bicizen.it

Tra gli aspetti più importanti di questo strumento c’è una scelta ben precisa fatta dall’azienda, che conferma quanto sia attenta a individuare soluzioni che possano essere efficaci e innovative allo stesso tempo. Mettere il laser al centro rappresenta infatti una soluzione ad hoc per proteggere l’elemento da danni potenziali. La visibilità diventa così migliore, anche in condizioni non eccezionali.

Un vantaggio per tanti

Fino ad ora si pensava che il sistema di illuminazione migliore per le moto fosse quello a LED. Quanto predisposto da Yamaha dimostra invece quanto questa teoria non fosse del tutto corretta.

Non si tratta però, è bene precisarlo, di una novità assoluta. Qualche tempo fa era infatti stata BMW a sperimentarla anche sulle auto, ma si era poi deciso di accantonarla ritenendo i costi eccessivi. Montarla a bordo avrebbe inevitabilmente fatto aumentare i prezzi di listino e spinto gli utenti a indirizzarsi su altre scelte in fase di acquisto.

Montare i laser ai lati avrebbe inoltre aumentato le possibilità di andare incontro a danni, anche solo per una semplice distrazioni. Dover provvedere alla sostituzione avrebbe però comportato un investimento non da poco e non sostemibile per tutti. Almeno per ora non si hanno ancora certezze su quando questi potranno essere dsponibili sul mercato, Yamaha nel frattempo si è portata avanti e ha provveduto al deposito del brevetto, passo determinante e imprescindibile.

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