Sharing e mezzi pubblici finalmente insieme: cambiamento epocale, cittadini entusiasti

Dal 2024 ci sarà un grande cambiamento nella mobilità, anche se per ora solo a livello provinciale. La popolazione già festeggia.

Il periodo post-pandemia ha visto la mobilità condivisa perdere popolarità, così come i mezzi pubblici, per un dato periodo diventati appannaggio soltanto dei coraggiosi. Poi pian piano gli utenti di questi servizi sono tornati ad aumentare, anche se non ai livelli del 2019. Così, adesso, per incentivare il ritorno all’uso dei servizi in questione, Province e Comuni stanno lanciando delle iniziative accattivanti.

Mezzi pubblici sharing
Gli autobus diventeranno come i monopattini elettrici? (Canva) – Bicizen.it

Quella di cui andremo a parlare arriva da una regione del nord. Inutile dire che non appena i cittadini ne sono venuti a conoscenza hanno giubilato. Il motivo? Perché sicuramente in questa maniera ogni proposta di sharing sarà più pratica e conveniente.

Sharing e mezzi pubblici, tutte le novità

Il progetto si chiama Easy Mobility Imperia e vedrà l’emissione di un voucher per i possessori di un abbonamento per i mezzi pubblici della Riviera Trasporti, così da poter godere di sconti per l’utilizzo di bici e monopattini elettrici in condivisione.

Il programma ha previsto un investimento di 167mila euro, di cui 150mila corrispondono al valore dei buoni che l’azienda dei trasporti acquisirà dai fornitori dei servizi di sharing. 17mila euro serviranno invece per i costi di attivazione.

Bisogna fare attenzione però, perché i voucher non hanno una validità prolungata, bensì limitata ai trenta giorni dal rilascio dell’abbonamento. Per chi invece ha sottoscritto un abbonamento annuale, i buoni saranno dodici e del valore della spesa media di un utente tipo. Anche in questo caso, non saranno cumulabili, ma dovranno essere spesi entro il mese indicato.

Starà all’utente scegliere a quale fornitore affidarsi, ma non si potrà godere di più servizi in contemporanea. Ogni trenta giorni l’azienda di riferimento farà il rendiconto del monte ore usufruito con i coupon e chiederà il rimborso alla RT. E’ importante dire che non verrà stabilità uno quota a priori riservata a ciascun fornitore dei servizi sharing, ma varieranno in base alle richieste. Come per tutti gli altri bonus, le somme non fruite andranno a rialimentare il sistema.

La compagnia di trasporti ligure gestire e controllerà i flussi di un piano aperto a nuovi inserimenti rispetto ad altri operatori presenti sul territorio provinciale. L’opportunità sarà infatti estesa all’intera provincia di Imperia e non sarà circoscritta alla città. Al momento hanno già attivato l’erogazione i comuni di Bordighera, Vallecrosia, Dolceacqua e Camporosso.

Bike sharing a Imperia
Bike sharing, un voucher farà risparmiare (Canva) -Bicizen.it

Per quanto concerne l’area di Imperia, il servizio di bikesharing sarà ritagliato su misura per i suoi suoi 42.109 abitanti. Attualmente, allo studio abbiamo l’inserimento di 35 bici elettriche di ultima generazione e nuovi monopattini. Le stazioni in cui saranno dislocate sono sette, sempre disponibili accendendo all’applicazione dedicata via smartphone.

Il focus maggiore del governo locale è stato dedicato alle biciclette, create ad hoc e a prova di vandali e ladri, rispondendo alle esigenze di una popolazione che necessita coprire lunghe distanze, magari con borse o zaini. Tutte saranno dotate di un dispositivo di geolocalizzazione, utile per intercettare gli spostamenti e per individuare eventuali malfunzionamenti, piuttosto che per aggiornare il software. Le piazzole virtuali saranno privilegiate tra i luoghi di interesse, attrazioni turistiche e punti di snodo.

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