Una bici per sconfiggere la violenza contro le donne: ora serve il vostro aiuto

Sembra impossibile che una bici possa sconfiggere la violenza contro le donne, ma la notizia di oggi è sicuramente interessante. Ora però serve il vostro aiuto, dovete scendere in campo da protagonisti.

Purtroppo questa piaga della società è ancora molto attiva e serve una spinta da parte di tutti per cercare di invertire la rotta. Non sarà facile trovare una soluzione, ma questa rimane alla portata di tutti.

Salvare le donne dalla violenza con una bici
Una bici per salvare le donne dalla violenza (ANSA) Bicizen.it

Il caso di Giulia Cecchettin ha riaperto una ferita a dir il vero impossibile da suturare. Sono ben 118 le donne uccise nel 2023, un numero che non fa solo spavento ma proprio ribrezzo. Di queste donne 96 sono state colpite in ambito affettivo secondo i dati forniti dal Viminale. Sebbene sia un numero in calo rispetto al 2022, quando ci furono 127 vittime, le stime sono comunque decisamente allarmanti.

Proprio per questo motivo diventa fondamentale che ogni piccolo gesto verso la sensibilizzazione sia indirizzato a portare a termine questo scempio inaccettabile. Sono molti gli enti che si sono mossi per cercare di dare un freno a questa terribile tendenza, serve però la collaborazione di tutti i cittadini anche nella più basica delle cose e cioè l’istruzione dei minori.

Una bici per cercare di sconfiggere la violenza contro le donne

Domenica 7 gennaio andrà in scena un evento atto a sensibilizzare proprio contro la violenza nei confronti delle donne. Un evento che in molti seguiranno e che renderà Palermo una città molto attenta a una tematica così delicata.

Bici contro la violenza
Come possono le bici sconfiggere la violenza (Bicizen.it)

La manifestazione si chiama “Bike in red” e vedrà molte persone pronte a tracciare un percorso di 25 km con partenza alle ore 9.00 in piazza Vittorio Veneto. La pedalata porterà alla tappa finale di Piazza della Memoria dove sorge il Palazzo di Giustizia. Qui si svolgerà un intenso minuto di silenzio dove saranno letti uno per uno tutti i nomi delle vittime del 2023.

Metaforicamente saranno toccati tre luoghi simbolici per i tre diritti più importanti e cioè libertà, leggi e giustizia. Gli organizzatori hanno parlato a Palermo Today specificando: “Con questo evento vogliamo sensibilizzare tutti sull’importanza di conoscere il fenomeno del femminicidio e della violenza che ancora oggi troppe donne sono costrette a subire. Donne e uomini fianco a fianco per darsi forza e coraggio per combattere questo fenomeno dalle più gravi conseguenze. Vogliamo lanciare un messaggio forte a non essere impassibili e a denunciare ogni forma di soprusi e violenze. Lanciamo un messaggio incisivo, rumoroso alle istituzioni con tanto di campanellini al seguito o mazzi di chiavi”.

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