Il serial killer degli autovelox: caccia all’uomo in Italia

In Italia è partita la caccia al serial killer degli autovelox. Scoppia un vero e proprio caso nella nostra Penisola: ecco dove sta colpendo e quali sono i suoi modus operandi: le amministrazioni sono esasperate, chiedono aiuto.

Eroe o cattivo? Difficile dirlo in un’epoca dove sono i social a dare un’etichetta a tutto. E anche questa storia, ne è l’ennesimo esempio. In Italia è partita una vera e propria caccia all’uomo: nel mirino è finita una persona non identificata, rea di aver abbattuto ben otto autovelox negli ultimi otto mesi. Un atto vandalico, che ha colpito per l’ennesima volta uno dei velocimetri installati dalle istituzioni e dalle amministrazioni locali. Le stesse che ora, esasperate, hanno lanciato un grido di aiuto per intervenire contro il serial killer degli autovelox.

Autovelox abbattuti Flixman
Continua ad abbattere gli Autovelox e nessuno riesce a fermarlo (Canva) – Bicizen.it

La storia incredibile arriva dal Veneto, esattamente nelle zone di Rovigo. Il primo apparecchio colpito dal vandalo mascherato è stato quello di Bosaro, sulla Statale 16, tra il 18 ed il 19 maggio dello scorso anno. Di lì a poco ne sono caduti diversi: il 29 maggio a Giacciano con Baruchellla, il 19 luglio ancora l’autovelox di Bosaro – che era stato appena ripristinato dalle autorità oltre tutto – il 6 agosto a Mazzorno Sinistro. E ancora, doppio colpo nella notte di Natale sempre nelle zone più calde della sola provincia di Rovigo. L’ultima vittima è stato l’autovelox lungo la Statale di Romea, nel Comune di Rosolina, mercoledì scorso.

Caccia al serial killer degli autovelox: Forze dell’Ordine all’opera nella provincia di Rovigo

Questa volta, però, le telecamere avrebbero ripreso nell’atto di distruzione il vandalo mascherato. Le Forze dell’Ordine di Rovigo sono alla ricerca del malvivente, seppure sia un’etichetta che sui social non viene condivisa. Qualcuno ha iniziato a tratteggiarlo come un eroe, che libera le statali venete dagli autovelox fin troppo fiscali e messi lì maliziosamente dagli enti privati e comunali. E come ogni eroe che si rispetti, anche sui quotidiani sono comparsi i primi nickname.

Caccia al serial killer degli autovelox a Rovigo
Caccia al serial killer degli autovelox a Rovigo (ANSA) bicizen.it

“Veloman” e “Fleximan” sono i più gettonati. Quest’ultimo dovuto al modus operandi del vandalo, che sega gli autovelox alla base con un flessibile: una sorta di firma, come il jolly insanguinato del Joker. A far riflettere, però, sono le parole di Mirco Gennari, coordinatore provinciale del Sindacato unitario lavoratori polizia locale: “Troppo spesso le amministrazioni comunali e provinciali hanno fatto spuntare autovelox come funghi, piazzandoli nei posti più disparati, tranne dove effettivamente servirebbero”. Un monito sull’avido incassare di certi enti, che però non giustifica le azioni di Fleximan, etichettato come un criminale. Senza se e senza ma.

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