“Il Molise non esiste?”, in realtà la Regione è pronta a un colpo di scena

Quante volte avete sentito dire su internet la famosa frase “Il Molise non esiste”? Protagonista di tantissimi meme ovviamente è una battuta che non tiene conto delle tante cose innovative della regione.

La regione conta quasi 290mila abitanti e si trova nell’Italia meridionale. Riesce ad abbinare alla bellezza del Mar Tirreno alla presenza anche di catene montuose davvero molto importanti.

Il Molise e l'iniziativa
Il Molise non esiste? Ecco cosa accade (Bicizen.it)

Istituita il 27 dicembre del 1963 ha come presidente Francesco Roberti di FI. Sono diverse le peculiarità che caratterizzano questo splendido posto. Si tratta della regione amministrativa più giovane del nostro paese, istituita nel 1963 come già detto. Si tratta della regione a statuto ordinario più piccola in tutto il paese e anche la mano popolosa.

Nel Comune di Termoli, inoltre, passa il meridiano di riferimento per il fuso orario CET che stabilisce l’orario di buona parte dell’Europa. Si tratta dell’unica regione in Italia in cui in due occasioni sono state annullate le elezioni regionali. La prima volta è accaduto per le elezioni del 2000 e la seconda nel 2011 e in entrambi i casi è stato coinvolto Angelo Michele Iorio.

Morfologicamente la città è composta dal 55.3% da montagne e dal 44.7% da colline si tratta dunque di un territorio molto particolare che punta sul turismo soprattutto per chi ama la montagna. Anche se non va dimenticato che c’è uno splendido mare dove molti italiani si presentano per fare le vacanze estive.

Molise, Regione pronta a un colpo di scena

Il Molise è pronto a un grande colpo di scena, precisamente a Campobasso. Da diversi mesi un lucchetto chiude la ciclostazione di via Palombo all’accesso al pubblico. Si tratta di un luogo nel centro della città che era stato reso disponibile per il noleggio di bici elettriche e monopattini con l’obiettivo di rendere più fluido il traffico.

Molise e il colpo di scena
Colpo di scena in Molise (bicizen.it)

Si tratta di un luogo scelto anche seguendo con attenzione le dinamiche del turismo. La ciclostazione oggi è in fase di riorganizzazione e molto presto sarà riattivata. A confermarlo sono l’assessore comunale alla Mobilità Simone Cretella e l’amministratore di Figorent Gianluca Giansante. 

L’amministrazione 5 Stelle non molto tempo fa ha inoltre realizzato una grande pista ciclabile urbana che ha diviso l’opinione pubblica. Ora però sarà nuovamente utile anche grazie all’iniziativa DynaMob 2.0 un progetto per promuovere le forme di trasporto ecocompatibili in un’area che comprende Italia, Albania e Montenegro. Al momento non sono stati specificati particolari e dettagli che potrebbero essere resi noti nelle prossime settimane.

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