Marc Marquez già mette le mani avanti: bugia o triste verità?

Il sogno di Marc Marquez è quello di tornare a competere per il mondiale, ma lo spagnolo è realista. Ecco cosa ne pensa.

Sono sempre meno i giorni che mancano al via della stagione di MotoGP del 2024, quella nella quale Marc Marquez farà il suo debutto sulla Ducati del Gresini Racing Team. Tra meno di un mese, partiranno i test di Sepang, in Malesia, mentre il 10 di marzo si disputerà il Gran Premio del Qatar, il vero momento nel quale scopriremo i valori di squadre e piloti.

Marquez mette le mani avanti
Marquez in conferenza stampa (ANSA) – Bicizen.it

Di certo, dal nativo di Cervera tutti si aspettano parecchio, dal momento che la sua carriera lo ha portato a vincere di tutto e di più in passato. Di certo, gli ultimi anni per Marquez sono stati molto difficili, con l’arrivo al team Gresini che sa di ultima occasione per tornare al vertice. Nel frattempo, l’otto volte campione del mondo non vuole alzare le aspettative.

Marquez, ecco le sue parole sulla stagione

La stagione di MotoGP targata 2024 è tra le più attese in assoluto, con Marc Marquez che si avvicina ad essa carico di speranze. Tuttavia, in un evento organizzato da Estrella Galicia 0.0, il nativo di Cervera non ha voluto alzare troppo le aspettative, parlando anche del fatto che il titolo non è un obiettivo del quale oggi si può discutere ed approcciando in maniera molto cauta.

Marc Marquez molto cauto
Marc Marquez in azione a Valencia (ANSA) – Bicizen.it

Ecco cosa ha dichiarato: “Questa è una moto tutta diversa dalla Honda, anche il giro veloce si fa in un modo diverso, ma alla fine si tratta sempre di frenare più tardi possibile e di accelerare quanto prima. A Valencia i test sono andati bene, ma è una pista che mi è sempre piaciuta, per questo motivo voglio girare presto su piste dove faccio fatica, per capire come sono messo realmente“, le parole del campione.

Marquez ha poi aggiunto: “Le aspettative su di me sono molto alte in tutto il mondo, ed uno dei miei target è riuscire ad isolarmi da tutto questo. Gli ultimi tre anni sono stati molto difficili, per questo è sbagliato creare delle aspettative troppo elevate prima di iniziare. L’importante sarà approcciare con un profilo basso gara per gara, in modo da superare quella confusione che ci sarà nella fase iniziale e lavorare con più calma“. Insomma, il pilota spagnolo ci tiene a ridimensionare le aspettative, forse troppo pesanti.

Per quello che riguarda gli obiettivi, Marc ha voluto subito togliersi la pressione di dosso: “A cosa punto? Come ho detto, non bisogna alzare troppo le aspettative, sarebbe un errore pensare di poter vincere subito il titolo mondiale, soprattutto perché non vinco una gara da due anni. In qualche Sprint Race me la sono giocata bene, ma è chiaro che poi la gara è un’altra cosa“.

Lo spagnolo ha poi concluso: “Ci sono molte speranze, ma sappiamo che non si vive di speranze. Uno dei primi obiettivi sarà quello di divertirmi, per poi provare ad affrontare tutto gara per gara e lavorare con la squadra. Sono molto supportato dal team Gresini che si è dedicato a me, loro non hanno mai spinto troppo quando non avevo le idee chiare“. Adesso, sarà la pista a parlare per lui.

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