Lamborghini, il modello più iconico del mondo all’asta: resta poco tempo

Una magnifica Lamborghini sarà battuta all’asta nelle prossime ore. Il suo valore schizzerà alle stelle perché è tra le supercar più epiche della storia.

Non vi sono sul mercato Lamborghini economiche, ma alcuni modelli costano più di altri. Nel corso della sua lunga sfida ad Enzo Ferrari, Ferruccio Lamborghini ha puntato all’eccellenza assoluta. Il suo obiettivo era creare auto perfette sia sotto il profilo tecnico che estetico. Inizialmente ingaggiò molti tecnici con un trascorso nella casa modenese e i risultati stentarono ad arrivare.

Lamborghini all'asta
Una Lamborghini storica va all’asta (Canva) – Bicizen.it

Con il passare del tempo la casa di Sant’Agata Bolognese trovò la quadra e dopo il grande successo della Miura, lanciò sul mercato la Countach. La vettura sembrava arrivare dallo spazio. Paolo Stanzani e Marcello Gandini elaborarono un progetto con i fiocchi. Finalmente la Lamborghini si distaccò, definitivamente, dalle linee classiche e sinuose precedenti per sposare un design aggressivo e spigoloso. La Countach, nel 1971, lasciò gli appassionati senza parole. Era un concentrato di tecnologia estrema, lanciando questi concetti stilistici che, ancora oggi, caratterizzano i modelli top del marchio del Toro.

Divenne una delle auto più desiderate al mondo nel corso di due decadi. Il nome Countach, stranamente, non derivava dalle corride ma dall’espressione piemontese “contacc!”, come spiegato all’epoca dallo stesso Gandini, che sta per “contagio”, “peste”, ma anche sinonimo di meraviglia. Di sicuro il Made in Italy esportò in ogni angolo della terra dei concetti che poi furono imitati, con scarsi risultati, da altri marchi. Una delle idee più brillanti fu l’apertura verso l’alto delle portiere come le vetture da corsa.

In realtà, la soluzione nacque per rendere più facile l’entrata nell’abitacolo. La Countach è un potentissimo kart in termini di altezza da terra. Per abbassare il peso in Lamborghini optarono per un avanzatissimo sistema di pannelli trapezoidali di alluminio. Le parti inferiori della carrozzeria erano realizzate in fibra di vetro, risultando delicatissima. Il telaio vantava una rigidezza che garantiva una tenuta di strada da sogno.

All’asta una Lamborghini Countach in condizioni da vetrina

La prima versione della supercar del Toro montava il motore da 3.929 cm³ della Miura. LP stava ad indicare il posizionamento longitudinale posteriore del motore, mentre 400 annunciava la cilindrata. La Countach sprigionava una potenza di 375-385 CV DIN – 280-287kW – a 8.000 giri al minuto. La top speed dichiarata dalla casa era di 315 km/h. Numeri incredibili per l’epoca. Con l’uscita della Ferrari Testarossa, Ferruccio puntò a perfezionare, ulteriormente, il suo gioiello.

Countach Lamborghini asta
Una Lamborghini Countach originale all’asta (Collecting Cars) – Bicizen.it

Dopo 20 anni abbondanti la Countach venne sostituita dalla Diablo. Lo stile delle supercar della casa di Sant’Agata Bolognese è rimasto lo stesso anche per i modelli successivi, presentata dal Gruppo Volkswagen, proprietaria del brand emiliano dal 1998. La sfida tra Ferrari e Lamborghini, negli anni recenti, si è spostata sulle vetture a ruote alte. Il marchio creato da Ferruccio ha trovato una seconda età dell’oro, grazie alla Urus.

Le vetture storiche come la Countach conservano un fascino diverso. La quotazione della Lamborghini Countach è accresciuta nei decenni, diventando un’icona assoluta. Il suo design continua ad attirare i collezionisti. Il modello di cui parliamo oggi in questo bellissimo annuncio è il classico mezzo con motore V12 aspirato da 4,8 litri da 375 CV, all’asta su collectingcars.com, ha già raggiunto i 200mila euro. La supercar ha percorso 37.504 km. Si dice che abbia trascorso del tempo in Arizona fino al 1991, quando è stata esposta al Museo dell’Automobile Mougins a Cannes, in Francia.

L’auto è passata nelle mani di un nuovo proprietario nel 2006. La 5000 S fu lanciata come modello successivo alla LP 400 S, e vantava sei carburatori Weber e passaruota svasati, che ospitavano ruote più larghe. L’auto è rimasta ferma per 15 anni, ma andrà a ruba. Cosa aspettate? Fate la vostra offerta!

Impostazioni privacy