Shock in Europa, l’azienda non ce la fa: si torna ai motori a benzina

Proprio loro tornano improvvisamente ai modelli classici: clienti sotto shock, ecco qual è l’azienda che ha sorpreso davvero tutti.

Alcuni cambi di rotta possono stupire mentre altri sono da ritenersi oramai in tempi moderni, assolutamente normali. La logica vuole in tempi che vedono il mondo muoversi verso l’innovazione, man mano le grandi industrie e quindi di conseguenza i loro clienti vadano verso le tecnologie del futuro, ma quando avviene l’esatto opposto non si può non rimanere shoccati come in questo caso.

Tornare alla benzina
Addio auto elettriche, per questa nota azienda (Canva) – Bicizen.it

Naturalmente c’è da considerare anche che tutte le aziende ed industrie hanno le loro esigenze, le loro spese ed ogni decisione da prendere non è certo facile, visto che si parla ogni volta dello spostamento di milioni se non miliardi di euro. Oggi, di fatto, un’azienda famosa in tutto il mondo nel campo dell’automotive ha preso una decisione che in tanti non hanno compreso e che ha destato un po’ di perplessità.

Cambio di rotta! Clienti sotto shock…

Effettivamente il problema sono i numeri elencati in precedenza. Ecco di cosa parliamo. Ciò che fa maggiormente incuriosire i clienti di tutto il mondo è che il noto colosso statunitense nel campo del noleggio auto, la Hertz ha mostrato un cambio di idea. La ditta giusto nel 2021 ha ordinato 100mila Tesla per il noleggio auto, tutte vetture elettriche. Un po’ a sorpresa però l’azienda americana ha deciso di vendere ora un terzo delle proprie auto elettriche, indovinate un po’, per tornare ad investire su quelle a benzina.

Hertz decisione presa
La compagnia Hertz non ha avuto scelta (Ansa) – Bicizen.it

I vertici dell’azienda americana comunque non hanno preso questa decisione da un momento all’altro. Secondo Il sole 24 ore la decisione sarebbe arrivata per ragioni prettamente economiche, con la ditta che ha bisogno di risanare i bilanci e la richiesta dei clienti che non soddisfa le aspettative. Infatti, benché ben l’11% delle vetture a noleggio del brand in Europa siano elettriche, i clienti richiedono ancora maggiormente quelle con motore termico.

Sicuramente fa effetto visti i progressi fatti negli ultimi anni sull’impatto ambientale, vedere che un’azienda famosa in tutto il mondo sia costretta a compiere un passo indietro di tale portata. L’azienda in ogni caso ha fatto i suoi conti e preso questa decisione, prevedendo un aumento negli introiti. Le vetture della Tesla fino a poco fa costituivano l’80% della flotta elettrica del colosso ma bisognerà abituarsi all’idea che già oggi le cose sono cambiate.

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