Toyota, l’annuncio sulle nuove auto spiazza: decisione totalmente controcorrente, ecco come le produrranno

Il marchio giapponese inizia il 2024 con una nuova sfida, ecco di cosa si tratta e perchè potrebbe essere rivoluzionaria.

Il mondo degli automobilisti è ancora abbastanza diviso sull’effettiva praticità delle auto elettriche, ma soprattutto sulla loro sostenibilità economica. I pro e i contro delle vetture e motore elettrico sono molti e negli ultimi anni, diversi marchi costruttori hanno espresso la propria opinione a favore o contro una completa conversione dell’azienda all’elettrico.

Logo di Toyota
Toyota, la novità è importante! (Ansa) – Bicizen.it

Uno di questi è, ad esempio, Toyota. La casa giapponese ha più volte dichiarato di essere contro una completa transizione ai veicoli elettrici, sostenendo sempre più le nuove tecnologie sostenibili. Su tutte, l’idrogeno e la produzione di vetture a metano. Il presidente della Toyota Motor Corporation Akio Toyoda, ha annunciato un progetto che, in modo rivoluzionario, va controcorrente. Secondo Toyota, infatti, i motori a combustione interna, insieme con quelli ibridi, hanno ancora un ruolo importante nello sviluppo delle vetture ad impatto zero e nella neutralità del carbonio.

Il nuovo progetto, che prevede la produzione di auto con motore termico ad alte prestazioni, avrebbe ricevuto l’approvazione da parte dei vertici societari, tanto che rappresenterà un punto cardine della strategia giapponese per il 2024.

Toyota torna al motore termico, le dichiarazioni dei vertici giapponesi

“Il motore a scoppio occupa ancora un ruolo importante come mezzo per raggiungere la neutralità del carbonio”, ha dichiarato Toyoda dopo aver ricevuto l’approvazione dell’amministratore delegato Koji Sato. Secondo Toyoda, infatti, c’è bisogno di una transizione graduale verso la completa elettrificazione, nella quale la tecnologia a idrogeno svolge un ruolo fondamentale.

Progetto Toyota
Akio Toyoda espone i progetti per il 2024 (ansafoto.it) bicizen.it

“La neutralità del carbonio non può essere raggiunta soltanto attraverso i veicoli a batteria. Accettiamo questa sfida con entusiasmo perchè ci sono tante altre opzioni”, ha proseguito Toyoda. Il marchio giapponese ritiene, inoltre, che questo nuovo progetto potrebbe salvare molti posti di lavoro. Circa 5,5 milioni di persone, infatti, lavorano attualmente alla produzione di veicoli a combustione interna.

“Queste persone possono rendere forte il Giappone di domani, non le dobbiamo perdere. Continueremo a costruire motori per loro, non lascerò che tutto questo lavoro vada sprecato”, ha concluso il presidente della Toyota Motor Corporation.

Occhio, dunque, al 2024 di Toyota, che prevede comunque di intensificare la sua produzione di veicoli elettrici fino al 2025 ma non solo, anche di produrre più auto a idrogeno del previsto entro il 2030. Una bella sfida, dunque, per una casa automobilistica sempre pronta ad accogliere il futuro prima delle rivali.

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