Stellantis contro governo, è scontro totale: si infiamma la polemica

C’è un clima molto teso tra Stellantis ed il governo presieduto da Giorgia Meloni, ed ora la situazione si fa incandescente.

Non è un rapporto così sereno quello che stanno avendo il Governo presieduto da Giorgia Meloni ed il gruppo Stellantis, che si stanno scontrando su più punti. Il Presidente del consiglio ha alzato la voce in questi giorni, accusando la holding di cui fanno parte Fiat e John Elkann di aver “abbandonato” l’Italia, con lo spostamento della sede fiscale all’estero che non è stata gradita, così come il presunto scarso interesse verso i centri produttivi nostrani.

Giorgia Meloni contro Stellantis
Giorgia Meloni e il Governo hanno “litigato” con Stellantis? (Ansa) – Bicizen.it

Come ha riportato anche Ansa nel corso di Question Time Giorgia Meloni avrebbe infatti affermato quanto segue: “Penso allo spostamento della sede legale e fiscale di Stellantis in Francia: non è un caso se le scelte industriali del gruppo tengono maggiormente in considerazione le istanze francesi rispetto a quelle italiane”, parole che suonano come un’accusa o, quantomeno, come una critica all’operato dell’azienda che comprende Fiat, Lancia ed Alfa Romeo…

Da questo punto di vista, c’è ben poco da dire, dal momento che la nuova Fiat Panda verrà prodotta in Serbia, a Kragujevac, mentre l’Alfa Romeo Milano nascerà in Polonia, presso lo stabilimento di Tychy. Si tratta di un a mossa per molti lontana da ciò che rappresenta l’Italia in termini di automotive ed il Governo non ci è andato leggero, in tal senso.

Tuttavia, va anche detto che Stellantis è un’azienda indipendente e che può muoversi come meglio crede, anche se in queste ore pare che dal gruppo europeo sia arrivata una risposta a queste parole. Infatti, le polemiche tra le parti stanno aumentando, in una situazione di tensione generale che non lascia presagire nulla di buono. A questo punto, andiamo a vedere nel dettaglio cosa sta accadendo, cercando di entrare al meglio i vari sviluppi del momento.

Stellantis, ecco la risposta durissima al governo

Giorgia Meloni, nella sua critica a Stellantis, ha affermato insomma che la holding multinazionale non starebbe facendo gli interessi dell’Italia. La riposta non è tardata ad arrivare: un portavoce del colosso delle quattro ruote ha subito voluto precisare che: “Oltre il 63% delle auto che prodotte nelle fabbriche italiane nel 2023 sono state esportate all’estero, contribuendo in modo importante alla bilancia commerciale italiana“.

Carlos Tavares che attacco
Carlos Tavares CEO di Stellantis (ANSA) – Bicizen.it

Inoltre, Stellantis ha fatto sapere di essere fortemente impegnata in Italia e di conseguenza interessata ad operare nel paese nostrano, stemperando, di fatto, quelle che sono state le critiche mosse dalla Meloni, ma è chiaro che in questi casi è difficile dare ragione ad una o all’altra parte. Secondo quanto emerge dal comunicato del brand gli impianti di Mirafiori – che avrebbe registrato un tasso di ben il 93% delle esportazioni estere – Cassino e Modena rimangono punti fermi della produzione di Stellantis, con relativi benefici all’Italia.

Restando in tema di stabilimenti del marchio, proprio presso quello di Cassino saranno costruiti nuovi modelli basati sulla piattaforma STLA Medium, pensate per i modelli premium, ed in tal senso ci vengono in mente brand come quelli di Alfa Romeo e Maserati. Tuttavia, c’è preoccupazione dei sindacati per altri centri, come quello di Pomigliano d’Arco, situato in Campania, dove viene prodotta la Panda, il cui futuro è stato garantito, come ricorderete, solamente sino al 2026:  poi però, sarà tutto da ridiscutere anche in base a quelle che sono le normative sulle emissioni.

La Panda attualmente prodotta potrebbe dover far posto del tutto al nuovo B-SUV che sarà prodotto invece in Serbia, mentre lo stabilimento di Mirafiori ha avuto a che fare con alcuni stop alla produzione dovuti alla scarsa richiesta di automobili di tipo elettrico. Insomma, la situazione rimane tesa e complicata e la risposta del Gruppo Stellantis potrebbe scatenare una nuova critica da parte del Governo. Vedremo cosa accadrà in futuro.

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