Ferrari, altro trionfo clamoroso: la stagione comincia col botto per la Rossa

La Ferrari ha vinto una gara eccezionale in questo fine settimana, con una prova da fenomeni assoluti di piloti e squadre.

Per la Ferrari il 2024 è iniziato in una maniera perfetta, dal momento che è arrivata una storica vittoria in una delle gare più belle del mondo. Stiamo parlando della 24 ore di Daytona, appuntamento che apre il campionato IMSA americano, dove il Cavallino schierava diverse 296 GT3, la vettura che proprio qui, esattamente un anno fa, ha fatto la sua prima apparsa nel mondo del motorsport.

Ferrari che vittoria
Ferrari compiuta la storia – Bicizen.it

Le cose non andarono bene a causa anche di un BoP non favorevole, per una vettura che già nel 2023 poi crebbe tantissimo. Il team Frikadelli Racing l’ha infatti portata a vincere la 24 ore del Nurburgring, gara che da oltre vent’anni aveva visto trionfare solamente marchi tedeschi. Ora, la Ferrari ha fatto la storia anche a Daytona, conquistando un successo eccezionale.

Ferrari, Risi Competizione vince a Daytona

Il fine settimana che si è da poco concluso ha visto la Ferrari del team Risi Competizione vincere la 24 ore di Daytona, una delle gare più importanti nel panorama endurance. La 296 GT3 #62, guidata da James Calado, Daniel Serra e dai nostri Davide Rigon ed Alessandro Pier Guidi ha dominato la scena in classe GTD PRO, permettendo al Cavallino di tornare a vincere esattamente dopo 10 anni nella maratona della Florida. Per Pier Guidi è il secondo successo, visto che nel 2014 c’era anche lui a bordo della 458 Italia che si impose nella sua classe.

Ferrari Risi Competizione sbanca Daytona
Ferrari Risi Competizione in azione a Daytona (Ferrari Races) – Bicizen.it

La gara del team Risi Competizione è stata perfetta, e pur partendo dalle posizioni di rincalzo, si era visto subito che la Rossa aveva il passo per competere con i migliori. Nella mattinata di domenica, tuttavia, il sogno sembrava essere svanito a causa di una penalità infliitta a Rigon, che lo aveva fatto scendere al quarto posto, ben lontano dalle Corvette e dalla BMW #1 del Paul Miller Racing che in quel frangente stava prendendo il largo.

In seguito però, è iniziata una furiosa rimonta, con Calado che si è reso protagonista di uno stint devastante, che gli ha permesso di passare le Corvette ufficiali del Pratt Miller Motorsports, poi fermate da problemi tecnici. La rimonta si è completata con il sorpasso sulla BMW, che poi ha avuto a propria volta dei gravi problemi ai freni. La Ferrari lascia Daytona anche con un’altra soddisfazione, visto che è arrivato un secondo ed un terzo posto anche in classe GTD, quella dove ci sono equipaggi che vedono al via anche piloti non professionisti.

Per quanto riguarda la classifica assoluta, la vittoria è andata alla Porsche 963 #7 di Felipe Nasr, Matt Campbell, Josef Newgarden e Dane Cameron, con la Cadillac #31 affidata a Tom Blomqvist, Pipo Derani e Jack Aitken che si è dovuta arrendere per appena un paio di secondi. Ancora una volta, Daytona ci ha regalato una gara da brividi, nella quale i colpi di scena non sono mancati, a conferma dello strepitoso spettacolo che l’endurance è in grado di offrire.

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