Paolo Kessisoglu, è il suo idolo ma non l’aveva mai detto | Fan senza parole

Ma lo sapete chi è l’idolo di Paolo Kessisoglu? Non in molti ne erano a conoscenza e quando il conduttore l’ha svelato i fan sono rimasti senza parole.

L’uomo si è sempre dimostrato molto riservato, uno che non ha mai avuto voglia di mettersi in mostra se non attraverso il suo lavoro. Ma cosa ha rivelato?

L'idolo di Paolo Kessisoglu
Paolo Kessisoglu, chi è il suo idolo? (ANSA) Bicizen.it

Paolo è nato a Genova il 25 luglio del 1969 da una famiglia di origini armene. I suoi esordi arrivano come musicista, infatti suona la chitarra con grandi risultati esibendosi nel jazz già quando aveva 13 anni. Nel 1991 arriva l’incontro che gli cambia la vita, ad appena 22 anni conosce Luca Bizzarri che diventerà il suo braccio destro sia nella vita che nella professione.

Insieme i due fondano il gruppo cabarettistico I cavalli marci che si fanno conoscere nella stagione 1997/98 nella trasmissione Ciro, il figlio di Target. Nel 1998 i due escono dal gruppo per formare il loro duo che esordisce come cappia nel film di Lucio Pellegrini, E allora mambo!. Da lì iniziano una serie di iniziative che li portano anche a partecipare a Le Iene dal 2001 al 2011. Sono tantissime le soddisfazioni che i due si sono tolti facendosi conoscere in tutto il paese anche per la sitcom Camera Cafè tutta girata attorno al distributore di un ufficio. Ma chi è il suo idolo?

Paolo Kessisoglu e un idolo inatteso

Paolo Kessisoglu, come già detto, non ama parlare della sua vita privata. È un uomo molto riservato che ha sempre diviso la vita professionale da quella personale. Nonostante questo qualche curiosità negli anni è comparsa.

Parole di Paolo Kessisoglu
Paolo Kessisoglu, parole sull’idolo (ANSA) Bicizen.it

Tra le grandi passioni del conduttore c’è la bicicletta che coltiva ormai da tantissimi anni e che l’ha visto anche partecipare a diverse iniziative in favore della stessa. Paolo è un uomo molto attento alla natura, tanto che è anche vegetariano.

Tra i personaggi più stimati dall’artista c’è sicuramente il ciclista Vincenzo Nibali ex ciclista messinese classe 1984 e protagonista di tantissime grandi prove. Fa parte della ristretta “squadra” di sette ciclisti in grado di vincere tutti e tre i Grandi Giri in carriera.

Per il suo modo di aggredire la pista si è conquistato il soprannome Lo Squalo dello Stretto o ancora più semplicemente Lo Squalo. Per lui, molto spesso, Paolo ha speso parole di entusiasmo e una grande voglia di promuovere la sua leggendaria figura. Non possiamo che essere d’accordo con lui su questo speciale e straordinario campione.

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