Terence Hill contro le biciclette? L’incredibile rimpianto dell’attore

Terence Hill è un attore italiano che tutti amiamo, personaggio di tantissimi film e serie tv cult. L’uomo attacca le biciclette? Il suo racconto porta alla luce un rimpianto.

Sono diverse le situazioni interessanti legate all’artista che diverso tempo fa espresse un parere sulle due ruote in grado di creare anche un po’ di polemiche.

Terence Hill contro la bici?
Terence Hill polemica sulle bici (ANSA) Bicizen.it

Personaggio straordinario e amatissimo Hill nasce come Mario Girotti a Venezia il 29 marzo del 1939. Già quando aveva 11 anni era sui set cinematografici facendosi riconoscere anche per numerosi fotoromanzi oltre che per film d’autore recitando con registi come Luchino Visconti e Citto Maselli.

L’esplosione di notorietà arriva quando incrocia la sua strada con quella di Bud Spencer con il quale interpreta pellicole di grandissimo successo. Diverse volte l’abbiamo visto lavorare anche come regista in prodotti dove lui stesso era protagonista come Lucky Luke o Don Camillo. Ormai superati i sessant’anni è esploso anche in televisione dove per tantissimi anni ha interpretato il ruolo di Don Matteo. Ed è proprio legato alla nota serie tv il curioso aneddoto che vogliamo raccontarvi oggi e che porta al centro dell’attenzione le biciclette.

Terence Hill e la polemica sulle biciclette

Si può parlare di vera e propria polemica quella legata alla figura di Terence Hill e delle biciclette. Diverso tempo fa l’attore che ha interpretato Don Matteo ha espresso un parere piuttosto particolare che ha attirato delle critiche.

Le parole di Terence Hill sulla bici
Cosa è successo a Terence Hill sulle bici? (ANSA) Bicizen.it

In un’intervista a Tv Sorrisi e Canzoni l’attore veneto specificò: “Stavo lavorando a una serie su un prete paracadutista. Era tutto pronto, ma alla fine saltò. Mi proposero allora una fiction con un prete che si chiamava Don Teodoro, ma era troppo tradizionale. Chiesi di cambiare il nome e di immaginarlo come un centauro. Trovai una motocicletta storica, una Moto Guzzi Falcone. Era bellissima. Una settimana prima di iniziare a girare mi chiamò il regista Enrico Oldoini che mi disse che il prete non lo vedeva in moto, ma in bicicletta. Pensava a un personaggio più dinamico, atletico, simpatico e anche ecologico”.

Nonostante la sua scelta Terence ammette che alla fine ha avuto ragione, con la sua scelta, il regista che è riuscito a creare un personaggio che piace alla gente e che ha degli spunti davvero molto interessanti. Non possiamo negare però che leggendo le sue parole ci è venuta la curiosità di immaginare la serie con il protagonista in sella a una moto e non alla solita bicicletta.

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