Fleximan mania in Italia, intervengono i Carabinieri: tutti increduli

Un omaggio all’uomo copertina degli ultimi mesi, un gesto oltre le righe che ha lasciato i cittadini sbigottiti.

La notizia di atti contro i dispositivi di rilevamento velocistico ha fatto il giro del nostro paese ed è stata accolta sia con giudizi positivi che con quelli negativi. Si tratta di un gesto non bello nei confronti di chi grazie a questi sistemi tenta di proteggere la sicurezza di automobilisti e pedoni dato che con un traffico dove i limiti vengono rispettati i pericoli diminuiscono drasticamente. Tuttavia si è aperto un dibattito molto acceso relativamente a ciò perché ci si chiede quanto effettivamente siano utili e quanto invece siano strumenti utilizzati dalle autorità per rimpinguare le casse comunali.

In effetti il dubbio oltre che essere lecito è normale che sorga nelle menti delle persone, dato che ve ne sono davvero tanti ed alcuni sono anche in punti dove non ce ne sarebbe il bisogno. Tuttavia bisognerebbe fare una digressione e capire il perché sono stati posti, perché vige l’idea che il limite imposto sia un blocco per l’automobilista che quindi non lo analizza per quello che è in chiave costruttiva, ovvero un qualcosa di utile per lui e per gli altri.

Scattato l'intervento dei carabinieri
Un look azzardato (fonte Canva – Bicizen.it)

 

Italia incredula e sotto choc

Fleximan è diventato l’uomo simbolo della lotta al sistema con il suo abbattimento dei sistemi di rilevamento della velocità, prima in Veneto e poi in altre zone d’Italia. Il suo comportamento oltre le righe per lanciare un messaggio negativo contro le forze dell’ordine e le autorità comunali che utilizzano questi sistemi per tutelare i cittadini e chi si sposta in città. Secondo lui questi sistemi non sono utili ma in realtà sono strumenti per fare soldi di conseguenza è giusto che vengano eliminati.

Un travestimento oltraggioso
Al carnevale arrivano i carabinieri (fonte Canva – Bicizen.it)

Al carnevale di Aviano, località in provincia di Potenza, famosa per questa kermesse 6 giovani, 3 uomini e 3 donne, si sono travestiti da Fleximan imbracciando il flessibile ed indossando maschere per non farsi riconoscere. Una celebrazione che non è stata accolta con il giusto humor dato che sono intervenute le forze dell’ordine.

I carabinieri presenti per garantire la sicurezza durante la festa hanno voluto identificarli, una scelta che ha colto di sorpresa il pubblico ed anche i giovani che hanno voluto celebrarlo in maniera goliardica, tuttavia ciò si è dovuto fare per via del clamore e della risonanza degli episodi compiuti dal vero Fleximan di conseguenza se ne vuole evitare l’emulazione.

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