Lutto in Italia, è morta: malore in bici | Cosa possiamo fare?

In Italia si è verificato un vero e proprio lutto con la morte di una donna che aveva accusato un malore in bici. Ma cosa è successo? 

La storia che vi stiamo per raccontare è veramente tragica e vive di alcune situazioni che sono sicuramente molto difficili da raccontare.

Dramma in italia
Morta in bici, tragedia in Italia (ANSA) Bicizen.it

Il tutto è accaduto in via Milano a Jerago Con Orago in provincia di Varese. Alcuni passanti hanno osservato una donna a terra dopo una caduta dalla bicicletta e hanno allarmato subito i soccorsi.

Questi si sono recati sul luogo con eccezionale rapidità, ma non si è capito bene cosa è accaduto. La donna era in arresto cardiaco e secondo il primo report, raccontato da Milano Today, ha visto i medici presenti iniziare a farle il massaggio cardiaco in loco per portarla in ospedale a Gallarate e continuare le manovre di rianimazione.

Sul luogo dell’incidente sono arrivati anche i carabinieri per accertare quella che è stata la dinamica dell’incidente e senza capire con precisione cosa sia effettivamente accaduto lì per lì.

Dramma a Varese, cosa possiamo fare?

Purtroppo la donna è morta nonostante i tentativi di rianimazione. All’ospedale di Gallarate, come raccontato da La Provincia di Varese, è stato accertato che la causa dell’episodio è stato un malore mentre era sulle due ruote e non la caduta in bici.

Non si sa molto altro della situazione e dunque non possiamo sapere se la donna fosse in condizione per andare in bici oppure avrebbe dovuto evitare. Piangiamo il dolore di una famiglia e cerchiamo di fare chiarezza anche su altro.

Andare in bici fa bene alla salute, questo non è in dubbio, ma diventa fondamentale anche sottoporsi ai dovuti test medici prima di effettuarlo con continuità.

Visite mediche per la bici
Cosa accade? Attenti ai controlli (Bicizen.it)

Pedalare infatti mette in moto tantissimi muscoli compreso quello cardiaco sottoposto in questo modo a continua stimolazione.

Soprattutto superata una certa età, ma anche da giovani, diventa fondamentale la prevenzione per evitare che possa essere fatale un giro in bici.

Ricordiamo di voler fare sensibilizzazione su un argomento che ci sta molto a cuore e non stiamo parlando del tragico episodio dove è impossibile capire se la donna scomparsa potesse andare o meno in bici.

Tornando al lutto è impossibile non provare un grandissimo dolore ed è giusto stringersi attorno a una famiglia che ha perso una persona in una situazione di quotidianità. Ma che questa storia faccia capire a chi non lo fa, di effettuare i giusti test per andare in bici.

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