La spider più amata (e abbordabile) al mondo compie gli anni: che storia

C’è un anniversario importante per una delle spider più importanti. Ecco come è nato un vero mito. Che viene dal Giappone.

Siamo in inverno ma manca poco ormai che bussi alla porta la Primavera. E con la belle stagione, ecco che per tanti si riscopre la passione per le gite fuori porta. Per questo c’è chi per questi “svaghi” preferisce le spider. Le vetture con carrozzeria scoperta hanno rappresentato nel 2022 solo lo 0,6% del mercato di auto in Italia, con 7.904 unità immatricolate tra cabrio e spider secondo Unrae. E’ un segmento di nicchia, ma che comunque continua ad attirare automobilisti ma soprattutto le case, che proseguono a produrne. Anche perché la maggior parte sono dei modelli di fascia alta, che continuano a rendere per i marchi in maniera importante.

Compie gli anni una delle spider più amate
Auguri alla spider più amata – bicizen.it

Il mercato offre ancora una discreta scelta, anche se rispetto al passato parliamo di un numero decisamente più basso di modelli spider o cabrio. Nuova, di seconda mano o addirittura d’epoca, le auto scoperta continuano a vendere eccome. Di modelli iconici però ce ne sono pochi in giro. Uno però continua imperterrito a fare numeri importanti, anche nel nostro Paese. E nel 2024 festeggia anche un compleanno importante. Parliamo della Mazda MX-5.

La spider più amata compie gli anni

Il marchio giapponese, che come tanti ha deciso di dare una svolta e puntare di più sui SUV, ha legato il suo nome a una delle spider più belle e piacevoli da guidare di sempre. Nata nel 1989, la MX-5 fu presentata al salone di Chicago e gli ingegneri l’avevano pensata per un solo scopo: essere un tutt’uno col proprio guidatore. Tutto in questa macchina è pensato per offrire il massimo equilibrio e il massimo coinvolgimento di guida possibile. E quel concetto è ancora oggi d’ispirazione per le nuove generazioni di questo modello.

Fin da subito si è distinta per le sue forme morbide quanto semplici, senza fronzoli. La prima generazione poi aveva quei fanali nascosti che strizzavano l’occhio alle supercar dell’epoca ben più costose, e che su questa spider rendevano la macchina ancor più sbarazzina. Il primo modello montava un 1.6 da 115 cavalli, ma poi arrivò anche quello da 90 cavalli e un 1.8 litri da 130 cavalli. Ma a renderla piacevole da guidare era la potenza unita al peso: sì perché con i suoi 950 kg era agile e scattante come poche, oltre che maneggevole. Ma anche le nuove generazioni si distinguono per questo.

Auguri alla spider Mazda
Le varie generazioni della MX-5 (Mazda) – bicizen.it

Già con la seconda generazione adotto fanali anteriori classici, ma col tempo ha cominciato ad aumentare la potenza. Con la terza ha raggiunto la “maturità” completa, aggiungendo linee più muscolose e soprattutto un assetto più vicino alla sportiva RX-8, vettura ben più potente. Quella di oggi ha lo sguardo cattivo ma anche i motori migliori di sempre: un 1.5 da 126 cavalli ma anche un 2 litri da 160 cavalli, che con l’aggiornamento del 2018 sono passati a 184. E Mazda per questa spider pensa già alla quinta generazione, che sarà 100% elettrica e che sarà presentata alla fine del 2025. Ma se cercate nel web la concept Iconic SP, capirete come potrebbe essere.

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