Bici, due kg di marijuana: il caso più strano dell’anno

Una bici e due kg di marijuana, vi stiamo per raccontare la storia del caso più strano dell’anno. Ma cosa è successo? Tutto quello che c’è da sapere.

La situazione è molto curiosa, particolare e in grado di far riflettere anche su come a volte vengono utilizzate in maniera impropria le due ruote.

Bici e marijuana
Bici con due kg di marijuana (Bicizen.it)

A proposito di biciclette ne abbiamo sentite di tutti i colori, sconvolti soprattutto dalle rivoluzioni legate alla tecnologia. Non tutti però si sarebbero resi conto che a volte le tanto amate due ruote vengono utilizzate anche con fini loschi e che non rendono giustizia al suo essere nobile. 

Questo perché i malviventi si sono resi conto molto spesso di come questo mezzo sia straordinario per la sua duttilità e per sfuggire grazie alla sua leggerezza e al suo modo di snodarsi. Purtroppo queste cose hanno ingegnato ancor di più i malviventi con la polizia che sicuramente sta lavorando anche per studiare i tracciati dove si può muovere un veicolo del genere.

Ora però andiamo a raccontare da vicino una storia piuttosto particolare e in grado di creare un po’ di clamore anche sui social network per quanto accaduto. Leggiamo tutto più da vicino.

Una bici e due kg di marijuana

La storia che vi stiamo per raccontare sicuramente lascerà di stucco anche voi perché è veramente molto particolare e difficile da credere. Siamo a Cassino precisamente nel rione Colosseo.

Qui un 36enne è stato scoperto e fermato dai carabinieri del Nucleo Radiomobile che lo hanno fermato per un controllo. Questi infatti stava esitando nel suo passaggio proprio dopo che aveva visto la polizia.

Bici e curiosità
Tragica bici, cosa succede? (Bicizen.it)

Lo stupefacente, due kg di marijuana, era contenuto all’interno di differenti confezioni messe sottovuoto. L’uomo oggi è stato posto agli arresti domiciliari e i Carabinieri stanno lavorando su quelle che sono le immagini registrate dalle videocamere di sorveglianza presenti in città.

È stato definitivamente escluso l’uso personale anche per via delle scarse risorse dell’uomo che mai si sarebbe potuto permettere tale quantità di marijuana. Ora si cercherà di capire chi gli avesse affidato la droga e anche dove la stava di fatto portando.

Al momento non ci sono altre informazioni anche se non sono mancate le polemiche e anche l’ironia solita dei social network. Di certo ne sentiremo parlare ancora fino a che non verranno chiarite le vicende che ruotano attorno a questo episodio.

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