Codice della Strada, parla Matteo Salvini: l’appunto è forte

Il Codice della Strada è sempre più al centro dell’attenzione, tanto che ha parlato il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini.

Purtroppo bisogna prendere provvedimenti in quanto gli incidenti, anche pericolosi, continuano a essere molti e a preoccupare il paese.

Salvini e il cds
Matteo Salvini cambia il Codice della Strada? (ANSA) Bicizen.it

La giornata di oggi sarà campale sotto questo punto di vista perché proseguirà in Aula alla Camera l’esame del decreto legislativo. Ci saranno le dichiarazioni di voto e il voto finale sul provvedimento in questione. L’obiettivo è chiaro e lo ha dichiarato proprio Matteo Salvini. Per una decisione che è davvero molto importante sotto diversi punti di vista.

Il Ministro ha specificato sul via libero: “Un grande risultato, frutto di un confronto approfondito che intende riformare un codice che è vecchio di decenni. L’obiettivo principale è quello di salvare vite. Saranno dunque differenti le violazioni e le norme sull’autovelox che potranno creare un po’ di confusione all’inizio e poi diventare norma per salvare numerose vite.

Nuovo Codice della Strada

Riforme sul Codice della Strada che possono cambiare in meglio la sicurezza di chi si muove per la strada tutti i giorni. La riforma in questione, l’ultima, introdurrà nuove norme con differente prezzario delle multe e anche punti che si perdono per ogni tipo di infrazione.

strada cosa accade?
Strada e traffico, cambiamenti (Bicizen.it)

Sulle polemiche hanno parlato fonti del Mit specificando che la sicurezza stradale è troppo importante e preziosa per trasformare l’argomento in una rissa da decenni, introducendo delle novità che sono rilevanti come per esempio l’alcolock e anche la stretta decisa per chi guida con lo smartphone oppure con effetto di stupefacenti.

Al momento è molto difficile capire quando entrerà in vigore il nuovo Codice della Strada e sarà importante aspettare che l’iter si volga al termine. Anche se sappiamo che la burocrazia in Italia ha dei tempi abbastanza lenti.

Le novità

Tra le tante novità ci sono anche cambiamenti per i neopatentati che riguardano soprattutto la potenza dei mezzi. I primi tre anni dopo aver preso la patente porta a vedere che non si potranno guidare veicoli superiori a 75 kW per tonnellata, veicoli M1 superiori ai 105 kW per tonnellata. Invece stretta sui più giovani, i minorenni senza patente trovati ubriachi o sotto effetto di droghe al volante non potranno prendere la patente fino ai 24 anni.

Ci saranno anche delle novità per quanto riguarda la modalità di collocazione e utilizzo dei dispositivi di rilevamento Autovelox. Vedremo quando tutto questo sarà ufficiale e definito.

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