Moto ispirate a supercar, alcune sono davvero straordinarie: le conoscevate?

Oggi vi proponiamo un viaggio all’interno del mondo delle moto ispirate alle supercar. Alcune sono eccezionali, ma nessuno le conosce.

Sebbene sia una trovata prettamente di merchandising ci troviamo anche di fronte a delle moto dal valore importante e dominante.

Supercar in moto
Moto ispirate alle supercar (bicizen.it)

Di fronte alla lista di marchi che vi faremo vedere qualsiasi appassionato potrebbe impallidire. Ricordate però che si tratta di prodotti molto potenti e che per guidarli ci vuole una certa esperienza oltre che la patente adatta. Ma ora iniziamo questo viaggio.

Ferrari V4

Sicuramente il marchio più noto al mondo di supercar è la Ferrari, protagonista anche di competizioni importanti come la Formula 1. La moto in questione si chiama Ferrari V4 ed è diversa dalle altre per la sua monoscocca con linee sportive arrotondate. Il motore è un V12 della Ferrari Enzo. Da Maranello però non c’è grande entusiasmo per questo modello che non ha avuto un grande successo ed è rimasto di fatto un prototipo.

Porsche 618

Altro marchio che si è imposto all’attenzione è la Porsche 618 e cioè una moto della nota casa automobilistica. Si vedono evidenti richiami a vari modelli tra cui 911 Turbo, 918 e anche alle racer 917 e 919. Le linee sono all’avanguardia e anche con una sospensione anteriore che vanno a riprendere il Bimota Tesi. Si tratta di un’idea molto interessanti che però ha dei difetti non di poco conto.

Alfa Romeo Spirito

Tornando in Italia troviamo invece l’Alfa Romeo Spirito che è stata fatta nel 2015 sul design progettato dal turco Mehmet Doruk Erdem. Sicuramente c’è una commistione di genere tra moto e auto perché se la forma è quella di una due ruote le linee sono identiche a quelle di un’automobile tradizionale del marchio. Anche in questo caso però non si è andati oltre l’esercizio di stile.

Conclusioni

supercar moto
Quando le moto diventano supercar (Bicizen.it)

Insomma ci troviamo di fronte a diverse moto efficienti e di livello che però non vanno oltre l’esercizio stilistico e che hanno fatto grande fatica a imporsi sul mercato. Di certo però si tratta di soluzioni interessanti e in grado di stuzzicare l’attenzione del pubblico. Quello degli appassionati dei motori che hanno voglia di sognare, ma che di fatto non sono riusciti a realizzare il sogno di guidare una supermoto.

La tecnologia però fa passi da gigante e non è da escludere che prossimamente vedremo proprio delle moto con queste caratteristiche che magari si potranno imporre all’attenzione del pubblico italiano.

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