Rimozione forzata dell’auto, ecco quando non hai speranza

Sapete quali sono i motivi per cui la rimozione dell’auto diventa forzata? Andiamo ad analizzare quei casi in cui non c’è più speranza.

Ovviamente si tratta di situazioni particolari, che denotano un’infrazione davvero molto grave. Andiamo a vedere di cosa si tratta.

Perché viene rimossa l'auto
Rimozione forzata dell’auto (Bicizen.it)

Il Codice della Strada è molto severo in diversi suoi aspetti, ma l’obiettivo è sempre solo quello di far rispettare la legge. Sicuramente ci sono infrazioni più gravi di altre e alcune sono considerate talmente inaccettabili tanto da portare alla rimozione forzata dell’autovettura.

Si tratta di casi particolari, ma che dovete conoscere per evitare di ritrovarvi non solo a pagare la multa ma anche a rimanere a piedi e dover avere dei problemi per riprendere la vostra auto. Molto spesso alcuni errori di superficialità vengono commessi non dai “furbetti” ma da chi superficialmente ignora quelle che sono delle leggi invece ben chiare.

Rimozione forzata auto, quando accade?

La rimozione forzata dell’auto è un’azione prevista dal Codice della Strada in alcuni casi di sosta irregolare. Si tratta di una misura che risulta allo stesso tempo punitiva per chi ha commesso l’infrazione, ma anche correttiva perché la macchina evidentemente creava dei problemi sulla strada. La norma viene definita nel Cds anche come rimozione coatta.

L’articolo 159 del Codice specifica quali sono le condizioni di rimozione forzata dell’auto. Tra la prima c’è sicuramente il caso legato a quando l’automobile rappresenta intralcio o pericolo per la circolazione. Tra questi parliamo di parcheggio su passaggi pedonali, piste ciclabili, marciapiedi, davanti a passi carrabili, in seconda fila e in spazi riservati ai veicoli elettrici non in carica.

Rimozione autovettura
Auto rimossa, i perché? (Bicizen.it)

Ci sono però alcune eccezioni in cui la rimozione non è obbligatoria come per esempio quando si parla di veicoli della Polizia, anche privati, ambulanze, vigili del fuoco, mezzi di soccorso, medici in servizio con contrassegno e veicoli di persone con disabilità.

La rimozione avviene a opera di carro attrezzo che deve rispettare delle caratteristiche definite nei particolari dal Regolamento di attuazione del Cds. Dopo che è stato effettuata la rimozione il veicolo verrà portato al deposito più vicino dove sarà custodito fino al ritiro da parte del legittimo proprietario. Si possono minimizzare i costi e i disagi se si agisce celermente. Per prima cosa si contatta la Polizia Municipale della zona dove era parcheggiata la macchina andando a fornire modello, targa e posizione. Così accertiamo che non sia stata rubata la vettura. Si dovranno poi seguire delle regole specifiche.

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