Marc Marquez, che lezione a Bagnaia: le parole dello spagnolo sono eloquenti

Marc Marquez ha fatto una gara da fenomeno a Le Mans, e dopo la gara, ha lanciato anche una frecciata a Pecco Bagnaia.

Il Gran Premio di Francia ha visto la Ducati dominare la scena in lungo ed in largo, con Jorge Martin che ha trionfato fuggendo via nel mondiale. Il rider di casa Pramac è stato eccezionale, ma la prova da fenomeno assoluto è arrivata nuovamente da Marc Marquez, che ha chiuso sia la gara che la Sprint Race di Le Mans al secondo posto, rimontando, in entrambe le occasioni, dalla 13esima casella della griglia.

Pecco Bagnaia e Marc Marquez stoccata Ducati
Pecco Bagnaia e Marc Marquez in azione a Le Mans (ANSA) – Bicizen.it

La brutta qualifica ha costretto il nativo di Cervera a due difficili rincorse, ma in entrambi i casi, è stato agevolato da un primo giro pazzesco, nel quale è riuscito a schivare un gran numero di rivali. Ormai è chiaro che Marquez ha capito come sfruttare al meglio la Ducati, e si conferma l’unico in sella ad una Desmosedici GP23 che è in grado di sfidare le più performanti GP24. Per questo motivo, anche il #93 è un serio candidato alla moto factory in chiave 2025, anche se Martin, almeno per ora, è il grande favorito.

Marquez, ecco la sua stoccata a Bagnaia

Oltre al mercato ed alla situazione di classifica, uno dei temi più discussi in MotoGP è la differenza di performance che c’è tra la Ducati GP24 e la GP23. Molti piloti affermano che il gap sia minimo, ma il grande boss Luigi Dall’Igna, che di queste moto è il padre, ha detto che c’è una bella differenza, che su alcune piste si assottiglia, con Marc Marquez che comunque deve metterci del suo per giocarsela.

Bagnaia e Marquez Ducati accelerazione
Bagnaia e Marquez in azione (ANSA) – Bicizen.it

In quel di Le Mans è stato ad un passo così dal centrare la sua prima vittoria in carriera in Ducati, dopo che gli era sfuggita anche a Jerez de la Frontera contro Pecco Bagnaia. Ebbene, parlando con gli uomini del Gresini Racing dopo la gara, è arrivata una piccola frecciata al campione del mondo, parlando della differenza che c’è tra le due moto in termini di accelerazione.

Ecco le sue parole: “Ero molto lontano perché la Ducati GP24 va via quando siamo nella fase di accelerazione, ma comunque ho voluto provare ad attaccare Pecco perché anche se fossi andato lungo sarei comunque arrivato terzo, non avevo niente da perdere. Quindi, ho rischiato e per fortuna è andata molto bene“.

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