Pompe funebri, morte tra dramma e domande della gente: spunta una bici

La morte è sicuramente una delle più grandi paure dell’uomo, immaginarsi questa storia di pompe funebri legate alla bici è qualcosa che fa venire i brividi e ci fa porre delle domande.

Il lavoro delle onoranze funebri è sempre guardato con un po’ di distacco per la grande paura che proviamo per la fine dei giorni che dovrà affrontare ognuno di noi. Come si dice però è un lavoro che qualcuno dovrà pur fare e che vive di tanti inutili pregiudizi.

Trovata funebre
Pompe Funebri, la trovata (BiciZen.it)

Accompagnare la persona scomparsa nella maniera più decorosa possibile dovrebbe essere un diritto di tutti. Molto spesso sottovalutiamo quella che è una professione particolare che migliaia di persone in Italia fanno con amore e grande comprensione nei confronti delle famiglie che hanno subito un lutto.

La storia che vi vogliamo raccontare oggi è molto curiosa e legata a una novità che sconvolge il mondo delle due ruote e in generale quello delle pompe funebri. Ciò che è certo è che potrebbe essere un’idea interessante da portare avanti affinché si migliori in questo settore radicalmente. Un campo che sicuramente non può non badare ai particolari che si possono rivelare davvero fondamentali per le famiglie.

Pompe funebri in bicicletta, la grande novità

La novità arriva dalla Francia, precisamente dalla capitale Parigi, e si chiama Corbicyclette. Pompe funebri in bicicletta questo termine è la crasi tra le due parole in francese e sta facendo il giro del mondo per la sua ventata di innovazione. Un nuovo servizio che è già disponibile nel paese transalpino.

Bici e rito funebre
Bici e pompe funebri (Youtube @AFP News Agency) BiciZen.it

A lanciare l’idea è Le Ciel & Le Terre, col responsabile dell’azienda, Isabelle Plumereau, che specifica: “Vogliamo proporre un nuovo rituale per le famiglie”. Grazie a questa idea si potrà vivere un corteo più lento e meno inquinante per poter permettere ai parenti di seguire il feretro in totale silenzio in un momento di grande lutto. Il tutto è stato realizzato con componenti in legno,  l’estetica è sobria senza ovviamente ghirigori che si risparmiano in questi contesti.

E chissà che questa novità non possa arrivare anche in Italia dove il settore è comunque molto evoluto e lavora per regalare alle famiglie in difficoltà un po’ di tranquillità meritata. Non possiamo che aspettare e vedere se questa attività potrà portare dei risultati e se in Italia ci sarà la volontà di seguire un’evoluzione che al momento si può dire tranquillamente potrebbe portare solo dei vantaggi.

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