Quest’auto indiana in realtà è una FIAT: ecco come stanno davvero le cose

Oggi vi parleremo di un marchio indiano che ha avuto una forte collaborazione con la FIAT, e siamo certi che la cosa vi stupirà.

Il marchio FIAT è uno dei più noti in assoluto sulla scena mondiale del settore automotive. Senza dubbio, in Italia, è quello che vende il maggior numero di auto, mentre è chiaro che all’estero pur mantenendo grandi numeri, restare al top sia leggermente più difficile. I modelli su cui il brand del Gruppo Stellantis punta nel bel paese sono la 600 e la Panda, ovvero i più recenti in assoluto, con quest’ultima che, nella sua ultima versione verrà svelata l’11 di luglio prossimo.

India Fiat scoop
Fiat è un’auto indiana? La verità è sconvolgente (Canva) – Bicizen.it

Per il momento però, pare che la 600 ad emissioni zero non sia divenuta immediatamente un’auto da record per vendite, e che ci vorrà del tempo per far crescere questo modello. Usciamo però dal nostro paese perchè oggi andremo a dare un’occhiata all’accordo che c’è stato tra la FIAT ed un marchio indiano, di cui pochi conoscono l’esistenza. Andiamo a vedere di quale costruttore si tratta e che tipo di accordo è stato fatto.

FIAT, ecco l’accordo che nessuno conosceva

Il marchio indiano di cui vi stiamo per parlare è la Tata Motors, che forse in pochi avrete sentito nominare nel nostro paese nel corso di questi anni, ma che ha un forte legame con la nostra FIAT. Infatti, di auto commercializzate in Italia, praticamente, non ce ne sono, ma in Asia si tratta di un costruttore ben noto. In precedenza era nota come TELCO, ed è la casa automobilistica più famosa che ci sia nel paese. Fa parte del gruppo Tata Group e la sua sede è situata nella città di Mumbai.

Tiago Tata Fiat
Alcune nuovissime Tata Tiago in esposizione: Fiat ha un accordo col brand indiano (Ansa) – Bicizen.it

La sua creazione avvenne nel 1945 per volere della ricca famiglia indiana Jasmhetji Tata, ma all’epoca, c’era un lavoro ben diverso che contraddistingueva questo marchio. Infatti, in un primo momento si occupava di produrre treni, ma sin da pochi anni dopo la produzione cambiò e ci si inizià a concentrare sulle quattro ruote, cosa che poi è andata avanti sino ad oggi.

Nel 2004 è avvenuta la sua prima quotazione presso il New York Stock Exchange, ma è da qualche anno dopo che è iniziata una partnership davvero inattesa e che in pochi conoscono. Infatti, nel gennaio del 2007 la Tata ha annunciato una partnership con la FIAT, in particolare, una joint-venture con base in India.

Si tratta di un accordo che è stato stipulato per la produzione di automobili, motori e trasmissioni a destinazione di fabbricazioni locali e per l’esportazione. La casa di Torino ha sempre puntato anche sull’estero per il proprio mercato, e l’India è un mercato in forte crescita che, senza dubbio, è molto interessante per i costruttori europei, ed è per questo che nacque tale accordo.

La casa italiana ebbe modo quindi di sfruttare anche le conoscenze di Tata Motors per mettere in strada  la vettura poco conosciuta nel bel paese Fiat Linea, un’automobile costruita tra il 2006 ed il 2018 molto simile esteticamente alla Punto ma venduta solo in India e Turchia per quel periodo. Vendere l’auto in India? Fu possibile soprattutto grazie alla joint venture con la casa indiana che sul posto, è uno dei marchi più celebri e ricchi. Simpatico, inoltre il gioco di parole tra punto e linea!

Gli accordi con le altre case non si sono di certo fermati a quello con il marchio piemontese, dal momento che nel 2008 la Tata ha acquistato marchi come la Jaguar e la Land Rover dalla Ford. Il prezzo di vendita ufficiale, secondo quanto riportato dalla stampa, è stato di ben 2,3 miliardi di dollari, a conferma dell’enorme potenziale economico di questo vero e proprio colosso.

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