Assicurazione, il cambiamento che costa caro: italiani preparatevi a pagare

Il nuovo anno comincia con novità importanti per tutti gli automobilisti: c’entra l’assicurazione e nessuno potrà ignorarlo

Anno nuovo, Codice della strada nuovo. O meglio, modificato in alcune parti importanti anche se bisogna aspettare che diventi legge entro le prime settimane del 2024. Sappiamo da ora che cambierà molto per gli automobilisti, anche in merito ad altre importanti regole per la vettura come per la RC Auto – l’assicurazione che copre il veicolo – ed è bene saperlo perché sta per arrivare una mazzata.

Assicurazione rincaro enorme
Adesso ti spennano sul serio… (Canva) – Bicizen.it

Il Ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Matteo Salvini aveva promesso mano ferma per chi provoca incidenti sotto l’influenza di sostanze stupefacenti e alcol. Così come l’Unione Europea, la cui prima novità importante sarà con tutta probabilità l’introduzione obbligatoria dell’alcolock, ossia un dispositivo che riscontra la presenza di alcol nel fisico del guidatore e automaticamente, impedisce l’avviamento del veicolo.

Scatterà se il tasso alcolemico è superiore allo zero, specie in caso di recidiva. In caso di incidente provocato in stato di ebbrezza si parla poi di sospensione della patente fino a 30 anni se i reati gravi sono ripetuti, il cospetto ergastolo della patente per cui il Governo sta spingendo molto. Inoltre restano pesanti le sanzioni legate anche al divieto assoluto di consumare alcolici prima di mettersi alla guida, con pene più severe per i conducenti già condannati per guida in stato di ebbrezza.

Mano più pesante, nel Codice della Strada 2024, anche per l’uso del cellulare alla guida. In questo caso la multa minima salirà a 422 euro, fino ad un massimo di 1.697 euro, con sospensione della patente fino a 15 giorni per i trasgressori. Chi fosse colto in flagrante due volte in 24 mesi dovrà versare multe fino a 2.588 euro e una sospensione della patente da quindici giorni a tre mesi, più la decurtazione di 10 punti dalla patente. In caso di incidente causato durante l’uso del cellulare, la sospensione della patente potrà raddoppiare. Ma non è tutto, come accennato.

Assicurazione, il cambiamento che costa caro: gli italiani sono avvisati

Non sono previste al momento variazioni nelle sanzioni relative alla circolazione di veicoli senza assicurazione RC Auto. In questo caso le multe partiranno ancora da 866 euro per arrivare fino a 3.471 euro con sospensione della circolazione del veicolo. C’è però un’altra novità che rappresenta una bella legnata per molto guidatori…

Novità in vista per le assicurazioni 2024: cambia la regola
Novità in vista per le assicurazioni 2024 (Ansa Foto) – Bicizen.it

Esiste una regola che è già scattata, poco prima di Natale. Da sabato 23 dicembre tutti gli italiani hanno l’obbligo di attivare un’assicurazione per la responsabilità civile su ogni veicolo a motore di loro proprietà: “L’obbligo di assicurazione per la responsabilità civile si applica ai veicoli a motore indipendentemente dalle caratteristiche del veicolo, dal terreno su cui è utilizzato e dal fatto che sia fermo o in movimento”, si legge nella Gazzetta Ufficiale in merito a questa regola.

L’Italia ha dovuto adeguarsi alla direttiva europea del 2019 e di conseguenza, è ora che anche gli automobilisti seguano questa indicazione. Come si legge nel testo, l’obbligo è partito due giorni prima di Natale e non saranno accettate scuse per non adeguarsi, ci sono soltanto pochi casi in cui si può scampare alla multa se non si ha recepito la direttiva.

Fanno infatti eccezione i veicoli che non circolano più perché esportati, ritirati o demoliti, oppure senza l’autorizzazione a circolare, perché fermati, sequestrati o vietati dalle autorità. Infine per quelli che non sono funzionanti perché sprovvisti di parti essenziali come il motore.

Le sanzioni amministrative per chi non si fosse già adeguato e venisse scoperto in giro in auto sono previste dall’art.193 del Codice della strada. Circolare, ma anche stare fermi, senza assicurazione da ora infatti comporta il pagamento di un’ammenda da 866 euro – 606,20 euro quando si paga entro cinque giorni – ma anche decurtazione di punti dalla patente, ritiro della carta di circolazione e sequestro del mezzo.

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