Ferrari, prime impressioni dalla pista: i tifosi ora cominciano a sognare

La Ferrari si presenta al test del Bahrain con tanta fiducia nella SF-24, ma ora sarà la pista a parlare. Ecco cosa aspettarsi.

Dopo una lunga attesa, in quel di Sakhir sono ufficialmente partiti i test invernali che anticipano il via del mondiale di F1 targato 2024. Tra una settimana esatta,in Bahrain piloti e squadre saranno in pista per la prima gara dell’anno, nella speranza che il lavoro fatto in inverno sia stato sufficiente. La Ferrari è uno dei team che se lo augura in misura maggiore, dal momento che lo sviluppo della SF-24 è iniziato da tanti mesi, a seguito di una passata stagione molto deludente.

Ferrari si sogna con la nuova auto
Ferrari con Carlos Sainz in azione a Fiorano (Ferrari) – Bicizen.it

A Maranello c’è la consapevolezza che questa stagione possa risultare fondamentale, dal momento che quest’auto sarà la base per quella del 2025, sulla quale farà il proprio esordio Lewis Hamilton il prossimo anno. Dunque, sin dai test del Bahrain alla Ferrari servono riscontri positivi, l’esatto opposto di quanto si evidenziò sin da subito 12 mesi fa. Vediamo cosa possiamo aspettarci.

Ferrari, l’obiettivo è quello di crescere a Sakhir

La Ferrari SF-24 ha completato 215 km prima di arrivare in Bahrain sul tracciato di Fiorano, con Charles Leclerc e Carlos Sainz che hanno sfruttato i 15 dello shakedown ed i 200 del primo dei due Filming Day consentiti dal regolamento. I dati del simulatore e della galleria del vento combaciano con quelli della pista, e questa è già una buona cosa dopo le difficoltà di correlazione che abbiamo imparato a conoscere in questi anni.

Ferrari SF-24 punta in alto
Ferrari SF-24 con Charles Leclerc in azione a Fiorano (Ferrari) – Bicizen.it

A Maranello si respira un cauto ottimismo, ma se c’è una cosa che le ultime 15 stagioni hanno insegnato al Cavallino, è quanto l’ottimismo sia da maneggiare con cura, soprattutto prima di essersi confrontati sulla pista con gli avversari. Dall’Inghilterra, infatti, sono arrivate parecchie critiche sulla nuova SF-24, con esperti di tecnica ed ingegneri che non trovano nulla di estremo e rivoluzionario sulla monoposto del Cavallino, ma i primi risultati di Fiorano parlano di buoni miglioramenti rispetto alla vettura dello scorso anno.

Secondo alcuni dati, la SF-24 sarebbe stata di circa 6-8 decimi più veloce rispetto alla vecchia Ferrari, che di certo non si è fatta notare per essere stata una scheggia, ma su una pista breve come quella di Fiorano si tratta di un buon miglioramento. Di certo, pensare di poter battere la Red Bull che abbiamo visto lo scorso anno è molto complicato, a meno che il progetto estremo di Adrian Newey non abbia qualche magagna inaspettata, cosa della quale noi dubitiamo fortemente.

La nuova SF-24 ha puntato sul rifacimento del 95% delle parti in gioco, anche se al posteriore è stata conservata la sospensione pull-rod, con il push all’anteriore, esattamente il contrario di quanto si vede sulla Red Bull e sulla McLaren, ovvero le auto migliori della passata stagione. Ancora una volta, a Maranello si sono dimostrati convinti delle loro idee, senza voler ascoltare o seguire quelle della concorrenza. In Bahrain avremo un primo riscontro in tal senso, e la speranza è che tutto funzioni alla perfezione.

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