Vai spesso in bici in città? Questo non devi mai farlo, ma non lo sai

Se vai spesso in bicicletta in città c’è una cosa che non devi assolutamente mai fare. Diventa dunque fondamentale per voi apprendere quello che specifica il Codice della Strada in merito.

Sempre più due ruote sfrecciano sulle nostre strade e molto spesso non si rendono nemmeno conto che ci sono delle leggi che dovrebbero seguire.

Cosa possono fare le bici sui marciapiedi?
Biciclette, divieto sui marciapiedi (Bicizen.it)

L’avvento delle eBike ha stravolto il modo di pensare la strada in fatto di mobilità. La velocità maggiore di questi mezzi ha rivoluzionato il modo di vedere diverse cose e ha obbligato le autorità anche a rivedere il Codice della Strada per permettere che non si possano vivere dei problemi fin troppo palesi in questo tipo di contesti.

Se prima la bici aveva una velocità contenuta oggi il rischio di entrare in collisione con un mezzo, che sia una macchina o una moto, è moltiplicato. Diventa dunque fondamentale fare attenzione a quelle che sono determinate specifiche prima non considerate così importanti da attenzionare. Ma andiamo ora a studiare un particolare che diventa molto interessante e che davvero in pochi conoscono.

Bici sui marciapiedi? Ecco cosa dice il Codice della Strada

Il Codice della Strada è decisamente cambiato nel corso degli anni anche, e soprattutto, per le tante innovazioni legate ai nuovi mezzi elettrici comparsi sul mercato.

Le due ruote non devono circolare sui marciapiedi che sono delle porzioni di strada riservate completamente ai pedoni. Per questo motivo non solo le bici, ma anche i monopattini, non possono muoversi su questa strada. L’obbligo è legato a tutelare sia chi conduce le bici che i pedoni, evitando una situazione che potrebbe arrecare danno a entrambe le parti.

Marciapiedi e leggi sulle bici
Bici e marciapiedi, le regole (Bicizen.it)

Le forze dell’ordine possono fermare dunque chi circola con la bici sopra il marciapiede e anche combinare delle sanzioni fino a 250 euro. Persino in alcuni casi si arriva alla confisca del mezzo. Lo scopo, come già evidenziato, è quello di prevenire eventuali rischi della sicurezza non solo dei pedoni ma anche di chi circola sulle due ruote.

Proprio per questi motivi i comuni di tutto lo stivale si stanno sempre più attrezzando mettendo a disposizione piste ciclabili ampie e che colleghino il tessuto stradale della città. L’ecosostenibilità di questi mezzi è tenuta in grande considerazione anche per una svolta ecologica che prima o poi dovrà riguardare tutta Italia alle prese sempre più con i problemi delle emissioni di CO2 dei mezzi che si muovono a carburante.

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