Toyota sarà “italiana”, colpo clamoroso del Governo Meloni: mazzata dura per Stellantis

L’Italia si guarda intorno e punta su un nuovo produttore di auto: nasce l’opzione Toyota. Ecco i dettagli.

Tutti conoscono l’enorme potenziale del brand Toyota, dal momento che si parla del primo produttore di auto al mondo. Nel 2023, a livello di gruppo, il colosso nipponico ha immatricolato più di 11 milioni di vetture, un risultato eccezionale, che conferma il fatto di essersi messa alle spalle la crisi dei microchip e tutta l’ondata seguita al Covid-19.

Toyota diventa italiana
Toyota colpo di scena clamoroso – Bicizen.it

La Toyota è inoltre uno dei brand che continua a puntare sui motori termici, e che guarda con scetticismo all’elettrico, raccogliendo il favore dei puristi. In chiave futura, la casa del Sol Levante potrebbe iniziare a produrre anche in Italia, con il Governo presieduto da Giorgia Meloni che sta lavorando a quello che sarebbe un colpo clamoroso per la nostra industria. Vediamo la situazione nel dettaglio.

Toyota, l’Italia punta su di lei per la produzione

L’Italia sta cercando di puntare su un secondo produttore in Italia dopo i dissidi con il gruppo Stellantis, il quale sta causando una vera e propria de-industrializzazione del nostro paese. La Toyota potrebbe essere la candidata ad affiancare la holding multinazionale olandese, anche se in questi giorni si era parlato parecchio di BYD e di Tesla, le quali producono solamente auto elettriche. Il nome del colosso giapponese è venuto fuori nelle ultime ore, causando un vero e proprio sconvolgimento nel settore automobilistico nostrano.

Toyota novità per l'Italia
Toyota novità in arrivo (Toyota) – Bicizen.it

Pare, infatti, che il Governo di Giorgia Meloni stia corteggiando la Toyota, almeno secondo quanto riportato da Giuseppe Sabella, il direttore di “Oikonova“, che ha fotografato una situazione molto interessante. Negli ultimi giorni, il Ministro per le Imprese e per il Made in Italy, vale a dire Adolfo Urso, ha spesso ripetuto che l’Italia necessita un secondo produttore automobilistico, e nel mirino ci sarebbe un famosissimo marchio giapponese.

Urso, parlando alla RAI, aveva detto che l’obiettivo di Stellantis è quello di produrre, nello stabilimento di Mirafiori, le auto cinesi di Leapmotor, ovvero un partner della controllata di John Elkann. Il Governo Meloni non è però d’accordo con questa decisione, dal momento che porterebbe l’Italia a cedere all’invasione cinese, alla quale la destra si è sempre opposta.

Sabella ha affermato: “Rispetto a Leapmotor, sarebbe molto diverso portare in Italia un punto di riferimento come la Toyota. Inoltre, è obbligatorio ricordare che nel corso del suo viaggio in Giappone, la Meloni ha affermato di aver incontrato i vertici dell’industria automotive nipponica, che sarebbero molto interessati ad investire in Italia. Ed a parere della Meloni, portare questo marchio dalle nostre parti rappresenterebbe un vero e proprio colpaccio“.

Dunque, ora è lecito attendere conferme su queste voci, ed in base a quello che è il parere del Governo sulle auto elettriche, è molto più probabile che si punti su Toyota piuttosto che Tesla o BYD, che non hanno modelli a combustione nella loro gamma. L’arrivo del colosso nipponico sarebbe una vera e propria svolta, ed il gruppo Stellantis non può dormire sonni tranquilli.

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