L’allarme lanciato da Stellantis: sospendete immediatamente la guida delle Citroen!

Tra le varie situazioni critiche che il nostro paese sta vivendo ultimamente, quella legata al settore dell’automobile incide particolarmente su ogni singolo cittadino. Questo proprio perchè è sempre più impellente la necessità di spostamenti sia urbani che extra-urbani. 

In un momento come quello che stiamo vivendo, in cui i prezzi delle automobili sono andati alle stelle, sono moltissimo i cittadini che rinunciano all’acquisto di un’auto nuova optando anche se a malincuore, per l’usato. Se già questa condizione sembra essere avvilente, pensate a quei poveri automobilisti che si sono visti recapitare la lettera di cui stiamo per parlarvi.

Citroen, pericolo imminente
L’allarme lanciato dalla casa francese facente parte del gruppo Stellantis – Bicizen.it

Citroen le chiede di sospendere immediatamente la guida del suo veicolo“. Questo è l’oggetto della lettera che migliaia di automobilisti hanno ricevuto dalla casa automobilistica francese facente parte del gruppo Stellantis. Non deve essere stato affatto piacevole per chi, oltre al fatto di essere costretto a stringere i denti ed andare avanti il più a lungo possibile con la vecchia auto, è venuto a conoscenza che da oggi non potrà più circolare nemmeno con quella.

Il messaggio di Citroen, rischio anche di morte

Ma quali sono le auto per le quali la Citroen ha intimato l’immediata sospensione? e soprattutto, per quale motivo? Vediamo nel dettaglio in cosa consiste la comunicazione inviata ai moltissimi automobilisti.

Lettera di richiamo dalla Citroen
La lettera ricevuta da migliaia di automobilisti – Bicizen.it

La lettera di cui stiamo parlando riguarda il richiamo di circa 600 mila vetture, di cui 497.171 Citroen C3 e 108.601 Citroen DS3, in commercio dal 2009 al 2019. Il motivo riguarderebbe il difetto presentato negli airbag, ovvero le sostanze chimiche in essi presenti che nel tempo potrebbero deteriorarsi fino a rompersi completamente in caso di incidente e provocare così gravi danni o addirittura la morte dei passeggeri. Questo ha creato non poca ansia ma anche molta difficoltà ai tanti automobilisti che dovranno recarsi esclusivamente presso le officine autorizzate dalla casa automobilistica, infatti, anche se la campagna ha avuto inizio già circa 4 mesi fa, la lista d’attesa è lunghissima e molti utenti stanno già lamentando il fatto di aver ricevuto oltre al danno, anche la beffa.

Sembrerebbe infatti che dopo il primo invito ad interrompere subito la guida della propria vettura, molti abbiano ricevuto un secondo invito ad annullare il primo appuntamento preso telefonicamente, attribuendo la colpa alla mancanza dei pezzi da sostituire, ed effettuarne uno nuovo ma esclusivamente on line. Questo naturalmente, ha contribuito ad allungare ulteriormente la lista d’attesa che sicuramente si protrarrà per qualche mese ancora.

I diretti interessati non sono rimasti certo a guardare, si sono infatti rivolti al Codacons che sta preparando un’azione contro la Citroen per ottenere il risarcimento dei danni sia morali che materiali e, nel caso in cui non ci fossero a disposizione i pezzi da sostituire, anche la sostituzione della vettura oltre al pagamento di una sanzione. In tutto questo Stellantis si dichiara consapevole di quanto accaduto e scusandosi, assicura che i tecnici sono già a lavoro per risolvere al più presto i problemi causati ai migliaia di automobilisti.

Ci auguriamo che questo avvenga nel più breve tempo, visto il gran numero di utenti coinvolti in questa bruttissima situazione.

 

 

 

 

 

 

 

 

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